Il progetto EDIH4MARCHE ha concluso il suo percorso con numeri che confermano un impatto concreto sull’ecosistema produttivo regionale. Nato come punto di riferimento per la trasformazione digitale nelle Marche e sostenuto dal programma Horizon Europe, ha affiancato le imprese locali con servizi mirati per aumentare competitività e capacità decisionale.
In modo sintetico, la rete ha erogato oltre 1.425 servizi e coinvolto più di 850 imprese, producendo un valore stimato intorno a 1,75 milioni di euro reinvestiti sul territorio. Questi risultati si accompagnano a una trasformazione culturale: l’intervento pubblico è stato pensato per guidare scelte più efficaci, non soltanto per finanziare spese.
Struttura del progetto e rete di collaborazione
EDIH4MARCHE si è sviluppato come aggregazione dei diversi Digital Innovation Hub regionali, includendo università, enti di ricerca e organismi di trasferimento tecnologico. La rete formata da 12 partner ha lavorato in sinergia per offrire servizi che rispondessero alle esigenze reali delle PMI, diventando il riferimento unico per l’innovazione digitale nella regione.
Il progetto è stato uno dei 151 European Digital Innovation Hub presenti a livello continentale, un riconoscimento che ha facilitato l’integrazione della rete marchigiana all’interno del più ampio ecosistema europeo dell’innovazione.
Obiettivi raggiunti e controllo dei risultati
La rete ha centrato il 98% degli obiettivi misurabili previsti dal progetto, indicatori stabiliti dall’Unione Europea per garantire la corretta destinazione dei fondi pubblici. Questo esito riflette un’attività monitorata e orientata a risultati tangibili, dalla diffusione di tecnologie all’attivazione di percorsi di crescita aziendale.
Servizi erogati: valutazione, prototipazione, formazione e networking
Le attività operative si sono articolate su quattro filoni principali. In primo luogo, sono stati effettuati 286 servizi di valutazione della maturità digitale, strumenti fondamentali per mettere a fuoco lo stato di avanzamento delle imprese e definire una roadmap verso tecnologie abilitanti come l’intelligenza artificiale e la cybersecurity.
In secondo luogo, la fase di prototipazione ha visto 114 interventi per sperimentare soluzioni quali robotica collaborativa, stampa 3D industriale e applicazioni di AI prima di impegnare risorse significative. Questo approccio ha ridotto il rischio imprenditoriale e ha favorito la nascita di brevetti e richieste di finanziamento.
Formazione e creazione di relazioni
Sul fronte della formazione sono stati organizzati 116 corsi che hanno coinvolto 1.215 partecipanti, con percorsi che andavano dalla formazione tecnica di base fino a programmi executive per manager. Parallelamente, 48 eventi di networking hanno messo in contatto 1.746 persone tra imprese, centri di ricerca, startup e investitori, creando opportunità di collaborazione e contaminazione tra settori.
Impatto settoriale e benefici sul territorio
Dal punto di vista settoriale, il manifatturiero ha rappresentato una quota significativa dell’azione, coinvolgendo il 32,84% delle aziende partecipanti. A fianco del manifatturiero si sono posizionati settori strategici come agrifood, turismo e commercio, che hanno beneficiato di interventi mirati per digitalizzare processi e servizi.
Oltre alle cifre, il valore reale resta nei progetti avviati, nelle tecnologie adottate e negli investimenti che hanno preso avvio: elementi che generano un effetto moltiplicatore superiore alle risorse pubbliche impiegate e che potranno consolidarsi anche dopo la conclusione formale del progetto.
Un lascito culturale più che economico
Il contributo più duraturo di EDIH4MARCHE è di natura culturale: la rete ha aiutato a trasformare la composizione degli attori presenti nel territorio, passando da una semplice sommatoria di servizi a una vera e propria comunità dell’innovazione. Questo cambiamento ridisegna il paradigma dell’intervento pubblico, puntando su accompagnamento, competenze e decisioni aziendali più informate.
Prospettive future e integrazione europea
L’esperienza maturata ha già tracciato un orizzonte strategico che guarda all’integrazione nella rete europea EDIH. Le relazioni costruite, le competenze diffuse e l’effetto leva sugli investimenti costituiscono un patrimonio che potrà favorire ulteriori collaborazioni transnazionali e l’accesso a nuove opportunità di finanziamento.
In conclusione, il bilancio di EDIH4MARCHE mostra come un approccio strutturato e basato sulla collaborazione tra attori pubblici e privati possa produrre risultati misurabili: più imprese digitalizzate, più competenze, progetti concreti e un’eredità culturale che funziona da motore per la competitività regionale.


