In un contesto economico sempre più competitivo, il ruolo delle piccole e medie imprese è fondamentale per la crescita del Paese. Proprio per sostenere queste realtà, il Fondo di Garanzia per le PMI rappresenta uno strumento cruciale. Recentemente, una novità significativa ha visto la luce: per la prima volta, un rappresentante delle Marche è stato chiamato a sedere al tavolo consultivo di questo importante organismo.
Giacomo Bugaro, assessore regionale alle Attività produttive delle Marche, è stato scelto dal presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Massimiliano Fedriga, come suo delegato nel comitato consultivo del Fondo di Garanzia. Questa nomina rappresenta un riconoscimento importante per la regione e un’opportunità per portare le istanze delle Marche a livello nazionale.
Il ruolo del comitato consultivo
Il comitato consultivo del Fondo di Garanzia è un organismo che affianca il Ministero delle Imprese e del Made in Italy nelle attività di indirizzo e confronto. Questo tavolo è fondamentale per definire le strategie di sostegno all’accesso al credito per le PMI, che rappresentano il cuore pulsante dell’economia italiana. Tra i membri del comitato, oltre ai rappresentanti delle regioni, siedono anche i massimi esponenti delle principali associazioni datoriali, come ConfindustriaConfcommercio e Confartigianato.
“Desidero esprimere il mio sincero ringraziamento al ministro Urso e ai presidenti Fedriga e Acquaroli, per la fiducia accordatami”, ha commentato Bugaro. “Entrare a far parte del comitato consultivo del Fondo di Garanzia significa poter contribuire al rafforzamento di uno degli strumenti più importanti della politica industriale nazionale. In un contesto economico sempre più competitivo, facilitare l’accesso al credito significa mettere le imprese nelle condizioni di investire, innovare, crescere e creare occupazione.”
La nomina di Giacomo Bugaro
La nomina di Giacomo Bugaro è arrivata un po’ a sorpresa. “Mi hanno telefonato e mi hanno chiesto se avessi voluto accettare”, racconta Bugaro. “Ovviamente mi sono messo a disposizione molto volentieri. È una responsabilità che si aggiunge alle tante deleghe che già gestisco in Regione, ma la affronterò con grande impegno e spirito di servizio.”
La prima riunione del comitato è già prevista per giovedì. “Metterò a disposizione del comitato l’esperienza maturata nel settore privato e nelle istituzioni”, continua Bugaro, “con l’obiettivo di contribuire alla definizione di indirizzi che rendano il Fondo sempre più efficace, moderno e vicino alle esigenze delle imprese.”
Un focus sulle Marche
Bugaro sottolinea anche l’importanza di rappresentare le istanze dei territori, in particolare delle Marche. “Sarà per me anche l’occasione di rappresentare le istanze dei territori e, in particolare, delle Marche, una regione caratterizzata da un tessuto diffuso di piccole e medie imprese che costituiscono una componente essenziale del Made in Italy.”
Con questa nomina, Giacomo Bugaro avrà l’opportunità di portare la voce delle Marche a livello nazionale, contribuendo a definire le strategie di sostegno alle PMI. Un passo importante per la regione e per l’intero Paese, in un momento in cui il supporto alle imprese è più necessario che mai.



