Un’importante vittoria per i diritti dei lavoratori pubblici è arrivata dal Tribunale di Ancona, che ha accolto il ricorso presentato dalla Funzione Pubblica CGIL di Ancona a favore di un dipendente del Comune di Fabriano. Il caso, seguito dall’avvocato Andrea Di Bartolomeo riguarda il mancato pagamento degli incentivi previsti dalla legge per la progettazione interna di opere pubbliche.
La controversia si è concentrata sulla tempistica dei rimborsi e sui termini di prescrizione applicabili. Il Comune di Fabriano aveva eccepito la prescrizione breve quinquennale per rifiutare il pagamento delle spettanze, ma il Tribunale ha respinto questa tesi, stabilendo che i compensi non sono prestazioni periodiche, bensì incentivi retributivi vincolati a specifiche attività progettuali, soggetti quindi alla prescrizione ordinaria decennale.
La rilevanza del verdetto per i lavoratori pubblici
Sulla vicenda sono intervenuti Giorgio Paterna e Barbara Blasi della FP CGIL di Ancona, sottolineando la rilevanza del verdetto: «Questo ricorso chiarisce alla Pubblica Amministrazione, a partire dal Comune di Fabriano, che la prescrizione di questi riconoscimenti economici ai lavoratori è decennale e non quinquennale. Ora il Comune riconosca quanto dovuto al dipendente e ai suoi colleghi nella stessa condizione ed eviti di persistere in un contenzioso che produrrebbe solo danni erariali all’ente».
Alla luce della pronuncia giudiziaria, il sindacato sollecita l’amministrazione di Fabriano a procedere spontaneamente al liquidamento delle somme dovute a tutti i lavoratori nella medesima situazione, scongiurando il prolungarsi di contenziosi legali che finirebbero unicamente per gravare sulle casse comunali con ulteriori spese di lite.
Le implicazioni per il Comune di Fabriano
Il verdetto del Tribunale di Ancona ha importanti implicazioni per il Comune di Fabriano e per altri enti pubblici. La decisione stabilisce un precedente significativo, chiarendo che i compensi per attività progettuali non sono soggetti alla prescrizione quinquennale, ma a quella decennale. Questo significa che i lavoratori hanno diritto a ricevere i compensi dovuti per attività svolte fino a dieci anni prima.
La FP CGIL di Ancona ha espresso soddisfazione per il risultato ottenuto, sottolineando l’importanza di tutelare i diritti dei lavoratori pubblici. «Questa vittoria è un passo avanti significativo per i diritti dei lavoratori comunali», ha dichiarato Giorgio Paterna. «Speriamo che il Comune di Fabriano prenda atto della decisione e proceda al più presto al pagamento dei compensi dovuti».
Il caso ha anche evidenziato l’importanza di una corretta applicazione delle normative in materia di prescrizione, evitando che i lavoratori vengano privati dei loro diritti a causa di interpretazioni errate. La decisione del Tribunale di Ancona rappresenta un importante punto di riferimento per futuri casi simili, garantendo maggiore certezza giuridica e tutela per i lavoratori pubblici.



