La Biblioteca Antonelliana, simbolo della cultura e dello studio a Senigallia, sta vivendo un periodo di grave degrado. Da mesi, l’area del Foro Annonario è diventata un passaggio obbligato tra bidoni dell’immondizia, cattivi odori e degrado, una situazione che con l’arrivo dell’estate è diventata insostenibile.
Il problema non riguarda solo gli studenti e i frequentatori della biblioteca, ma anche i cittadini e i turisti che si trovano a dover affrontare una situazione igienico-sanitaria discutibile. I cassonetti, invece di essere custoditi in spazi adeguati, stazionano per gran parte della giornata all’ingresso della biblioteca e, da alcuni giorni, anche nel cortile interno.
Un degrado che offende la cultura
La situazione è particolarmente grave se si considera che la Biblioteca Antonelliana è stata definita dall’assessore Bello come un luogo culturale di aggregazione e produzione di cultura. Tuttavia, la realtà quotidiana restituisce un’immagine molto diversa: bidoni maleodoranti, impatto igienico-sanitario discutibile e un biglietto da visita indegno per uno spazio pubblico così importante.
Il Partito Democratico di Senigallia ha sollevato la questione, chiedendo un intervento urgente e risolutivo per ripristinare il decoro dell’area. “È inaccettabile che la cosiddetta Cittadella dei Saperi venga percepita come un’area di deposito dei rifiuti”, affermano i consiglieri comunali del PD.
La richiesta di intervento
Il PD chiede all’Amministrazione comunale e agli uffici competenti di intervenire con urgenza per garantire condizioni igieniche adeguate e restituire la Biblioteca Antonelliana alla sua funzione naturale: luogo di cultura, studio, incontro e accoglienza per l’intera comunità.
La situazione attuale è un segnale allarmante che contrasta con le parole spesso pronunciate sul decoro urbano la valorizzazione dei luoghi culturali e l’accoglienza turistica. È necessario che l’amministrazione prenda provvedimenti concreti per risolvere questo problema e restituire dignità a uno dei luoghi più importanti di Senigallia.



