Le Marche piangono la scomparsa di Fausto Ricci, una figura di spicco nel panorama agroalimentare regionale. Nato ad Ancona il 13 maggio 1964, Ricci ha dedicato la sua vita professionale alla promozione e valorizzazione delle eccellenze marchigiane, lasciando un’impronta indelebile nel settore.
La sua carriera è iniziata nei primi anni Novanta presso la Cantina Sperimentale dell’allora ESAM, dove si è avvicinato al mondo dell’enologia e della valutazione sensoriale dei vini. Qui ha assunto il ruolo di coordinatore regionale e panel leader in progetti nazionali dedicati all’analisi sensoriale, consolidando il suo legame con le produzioni di qualità del territorio.
Un contributo fondamentale alla certificazione delle produzioni agroalimentari
La carriera di Ricci si è sviluppata nel settore della certificazione, della tracciabilità e della valorizzazione delle produzioni agroalimentari. È stato tra i protagonisti della costruzione e dell’affermazione dei sistemi regionali di controllo e certificazione delle produzioni di qualità, come il marchio QM – Qualità garantita dalle Marche.
Un contributo particolarmente significativo è stato quello offerto al Laboratorio Agrochimico dell’Agenzia. In qualità di responsabile e coordinatore delle attività analitiche, ha lavorato con rigore e competenza per garantire il mantenimento degli elevati standard di qualità e degli accreditamenti necessari alle attività del laboratorio.
L’impegno per l’Osservatorio Ittico della Regione Marche
Negli ultimi anni, Ricci ha assunto responsabilità sempre più ampie nella programmazione strategica dell’AMAP e nelle relazioni istituzionali. Tra i progetti ai quali ha dedicato particolare energia vi è stato l’avvio e l’organizzazione dell’Osservatorio Ittico della Regione marche un’iniziativa che ha contribuito a trasformare in uno strumento di conoscenza e supporto per il settore della pesca e dell’economia del mare.
Grazie alla sua capacità di costruire relazioni e mettere in rete competenze diverse, si sono create le basi per una collaborazione stabile tra istituzioni, ricerca e operatori del settore, a beneficio delle marinerie e delle imprese ittiche regionali. Il mare rappresentava una passione autentica per Ricci, che lo accompagnava anche nella vita privata e che gli permetteva di comprendere profondamente le esigenze del comparto.
Un uomo di grande umanità e professionalità
Chi ha lavorato con Ricci ne ricorda soprattutto le qualità umane: la disponibilità all’ascolto, l’attenzione verso i colleghi e la capacità di creare rapporti sinceri e duraturi. Era una persona allegra, dotata di un forte senso dell’umorismo e di una naturale capacità di mettere a proprio agio chiunque gli stesse accanto.
Alla cordialità univa però una grande determinazione: quando si trattava di portare avanti un progetto o raggiungere un obiettivo non venivano mai meno la sua perseveranza, la sua competenza e il suo senso di responsabilità. Per questo, oltre che un collega stimato, è stato per molti un amico e un punto di riferimento.
Anche fuori dall’attività lavorativa, Ricci aveva scelto di dedicare tempo agli altri, svolgendo per molti anni attività di volontariato presso la Croce Gialla di Ancona testimonianza di uno spirito di servizio che ha caratterizzato l’intera sua vita.
Il suo ricordo continuerà a vivere nei progetti che ha contribuito a realizzare, nelle persone che ha incontrato lungo il suo percorso professionale e nelle numerose relazioni umane che ha saputo costruire nel corso della sua vita. L’ultimo saluto a Fausto Ricci sarà celebrato venerdì 21 agosto alle ore 11.00 nella Chiesa Parrocchiale di San Pio X a Collemarino.



