L’Ancona partecipa alla sua prima trasferta fuori dalla regione, recandosi a Santa Maria degli Angeli, ai piedi di Assisi, per fronteggiare l’Angelana. Dopo il controverso pareggio contro l’Aquila, la squadra biancorosso ha bisogno di un nuovo risultato per consolidare la buona partenza di campionato: sono già due le vittorie (contro Notaresco e Macerata) e ora punta al terzo trionfo, indispensabile per avvicinarsi alla vetta.
Assenze e situazione della rosa
Il tecnico Agenore Maurizi dovrà gestire una delle formazioni più smembrate della stagione. Sono fuori tre giocatori per infortunio – Menghi, Proromo e Balestra (microfrattura all’alluce) – e due per squalifica, Scarfò e Lombardi. Anche Pesaresi è sospeso dal giudice sportivo. Nonostante le difficoltà, Maurizi ha rimarcato che la rosa è più ampia rispetto alla scorsa stagione, grazie a maggiori risorse economiche, e che ogni pedina rimane fondamentale per i dieci mesi di campionato a livelli altissimi che la squadra ambisce a vivere.
La tattica contro l’Angelana
La sfida contro Recchi non offre sconti: l’Angelana, guidata dallo stesso Valeriano Recchi che ha allenato l’Ancona Primavera nel 2021-22, vanta un organico rinnovato per due terzi e alcuni nomi di esperienza, come il difensore Ricci e l’esterno sinistro Zenoni. La squadra non è ricca di mercato, ma la sua compattezza rende difficile sottovalutarla. Maurizi ha quindi dichiarato che il piano sarà basato su un pressing alto e su una cattiva aggressività per costringere l’avversario a commettere errori, soprattutto sui calci piazzati, dove l’Ancona ha mostrato qualche vulnerabilità nelle prime giornate.
Possibile formazione e ruolo di Bulevardi
Nel comunicato pre-partita il mister ha indicato che il giovane centrocampista Bulevardi arrivato nel 2023, potrebbe partire in prima linea, formando coppia con Pandolfi nella mediana. La scelta è motivata dal desiderio di aumentare la “cilindrata” del centrocampo, mantenendo al contempo Messori come opzione sul banco per garantire un cambio di qualità in caso di necessità. In difesa, l’elenco prevede una scelta all’ultimo minuto tra Morri e Marafini, mentre in attacco la coppia canonica sarà Pecci e Manuzzi, quest’ultimo con il compito di chiudere le azioni.
Il pressing alto sarà il filo conduttore della serata. Maurizi ha ricordato che nella partita contro l’Aquila la squadra ha dimostrato una capacità di mettere sotto pressione l’avversario, creando difficoltà difensive. Ora, con quattro difensori in campo, la squadra cercherà di replicare quell’energia, sfruttando la velocità dei terzini per chiudere gli spazi e forzare l’Angelana a giocare in zona non congeniale.
Obiettivi a breve e prospettive future
Una vittoria oggi garantirà al club i tre punti necessari per avvicinarsi al vertice e per affrontare con maggiore serenità il prossimo impegno contro il Trestina, ultima in classifica, al Del Conero. Inoltre, il risultato positivo rafforzerà la fiducia di una rosa che ha già mostrato la capacità di vincere in trasferta, una caratteristica importante in una competizione dove ogni punto conta. Il tecnico ha sottolineato che, nonostante le assenze, la squadra deve mantenere alta l’attenzione e dimostrare che il progetto costruito per la promozione è solido e condiviso da tutti i componenti.
I 225 tifosi presenti allo stadio Migaghelli sperano in un risultato che compensi le polemiche del match precedente e che riaccenda la corsa verso la promozione.



