Un uomo di 38 anni residente a Martinsicuro è stato raggiunto da una misura cautelare per atti persecutori nei confronti dell’ex compagna, una giovane di San Benedetto del Tronto. La vicenda ha visto il coinvolgimento del Gip del Tribunale di Ascoli Piceno della Procura e dei carabinieri delle stazioni di San Benedetto e Martinsicuro.
Le accuse e le indagini
L’indagine è partita dalla denuncia della vittima, che ha portato alla luce una serie di comportamenti persecutori protrattisi tra e giugno 2026. Secondo gli investigatori, l’uomo avrebbe perseguitato l’ex compagna con pedinamentiapostamentitelefonatemessaggi e contatti tramite falsi profili social arrivando anche a minacciare lei e i suoi familiari. Questi comportamenti avrebbero provocato nella donna un grave stato di ansia, costringendola a modificare le proprie abitudini di vita.
Le misure adottate
Il Gip del Tribunale di Ascoli Piceno, su richiesta della Procura, ha emesso un provvedimento che è stato eseguito dai carabinieri della Stazione di San Benedetto con il supporto dei militari di Martinsicuro. Per l’indagato è stato disposto il divieto di avvicinarsi alla donna e ai luoghi da lei frequentati, mantenendo una distanza minima di mille metri con il divieto di contattarla in qualsiasi modo. È stato inoltre applicato il braccialetto elettronico e notificato l’obbligo di dimora nel comune di residenza.
Le conseguenze per la vittima
Le azioni dell’uomo hanno avuto un impatto significativo sulla vita della vittima, che ha dovuto affrontare un grave stato di ansia e modificare le proprie abitudini quotidiane. La denuncia della donna ha innescato un processo investigativo che ha portato all’adozione di misure cautelari volte a proteggerla e a limitare i comportamenti persecutori dell’ex compagno. L’uomo è da ritenersi presunto innocente fino a eventuale sentenza definitiva.



