Il Comune di Fano ha appena annunciato un significativo potenziamento del sistema di videosorveglianza cittadino. Grazie a un investimento complessivo di 136mila euro verranno installate 46 nuove telecamere in 15 punti strategici, con l’obiettivo di incrementare la percezione e la reale sicurezza dei cittadini. L’iniziativa nasce da una stretta collaborazione tra le istituzioni locali, i consigli di quartiere e le forze dell’ordine, che hanno individuato le zone più bisognose di monitoraggio.
Finanziamento e contributi: il dipanarsi del budget
Il progetto, valutato 136mila euro, prevede che il Comune copra una quota di 91.030 euro. Per completare l’importo, è stata avanzata una domanda di contributo nella gara regionale 2026, gestita dalla Regione Marche. L’esito della graduatoria sarà decisivo per la realizzazione completa dell’intervento, ma i fondi già stanziati consentono di avviare i lavori di installazione.
Scelte di spesa e criteri di assegnazione
Le decisioni di posizionamento sono state frutto di un’attenta analisi basata su prevenzione e su dati relativi a incidenti e situazioni di emergenza. Il Grande Fratello fanese verrà così potenziato, garantendo una copertura più uniforme e una risposta più rapida da parte della polizia locale. L’investimento, inoltre, include adeguamenti per la gestione delle immagini, assicurando che le riprese avvengano solo in spazi pubblici e nel rispetto dei dati personali.
Location delle nuove telecamere: i punti chiave della città
Le 46 nuove telecamere saranno concentrate in 15 punti di ripresa di cui due dotati di tecnologia dome PTZ. Tra le zone interessate troviamo l’accesso sud dei Passeggi l’incrocio del Ponte Rosso il retro della stazione ferroviaria con il sottopasso e i parcheggi di via dello Scalo, il parco di via Morganti e l’intersezione con via Persiutti, il parco di via XXVII Strada a Bellocchi e la rotatoria vicino alla scuola primaria Tombari. Queste aree sono state identificate come punti di grande transito, frequentati da studenti, lavoratori e residenti.
Obiettivi di sicurezza stradale
Uno dei motivi alla base dell’intervento è la riduzione degli incidenti con fuga. Fino a oggi, il 95 percento di questi casi è stato risolto grazie alle registrazioni delle telecamere esistenti. Con l’ampliamento previsto, le autorità intendono mantenere – e possibilmente migliorare – questo alto tasso di risoluzione, intervenendo tempestivamente sui comportamenti a rischio e fornendo prove concrete per le indagini.
Dichiarazioni dei responsabili e prospettive future
La comandante Anna Rita Montagna e il delegato alla sicurezza Stefano Pollegioni hanno ribadito l’importanza di rispettare la privacy: “Le riprese avverranno esclusivamente in spazi pubblici e saranno gestite nel pieno rispetto dei dati personali”. Il sindaco Luca Serfilippi ha sottolineato che l’obiettivo è “offrire strumenti ulteriori ai nostri vigili”, puntando sulla prevenzione come cardine della Sicurezza urbana. Dopo aver ascoltato le richieste dei quartieri e le indicazioni operative, il sindaco ha confermato la decisione di potenziare la rete di videosorveglianza per tutelare al meglio i cittadini.



