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Cingoli vince Borgo dei Borghi 2026 e diventa tappa della ciclovia regionale

Cingoli riceve il titolo di Borgo dei Borghi 2026 e apre la Ciclovia dei Borghi più belli d’Italia nelle Marche: una giornata con cerimonie in piazza Vittorio Emanuele II, musica dal vivo e la presentazione di un tracciato di oltre 1.100 chilometri che unisce 33 borghi su cinque itinerari

Cingoli vince Borgo dei Borghi 2026 e diventa tappa della ciclovia regionale

Una piazza affollata, musiche e il passaggio simbolico di una targa hanno trasformato Cingoli nel palcoscenico di due eventi che ridefiniscono il racconto turistico delle Marche. Nel cuore del borgo, in Piazza Vittorio Emanuele IIsi è svolta la cerimonia ufficiale per la consegna del titolo di Borgo dei Borghi 2026 e, nello stesso contesto istituzionale, l’inaugurazione della Ciclovia dei Borghi più belli d’Italia nelle Marcheprogetto pensato per collegare e valorizzare le comunità locali.

La giornata ha visto il coinvolgimento del Comune di Cingolidella Regione Marche e dell’Associazione dei Borghi più belli d’Italia nelle Marchecon interventi istituzionali e momenti simbolici organizzati anche nella Sala degli Stemmi del Palazzo comunaledove è stato presentato il nuovo allestimento di un’opera locale di grande valore identitario.

Il conferimento del titolo e il passaggio di consegne

Il riconoscimento di Borgo dei Borghi 2026 è stato ufficialmente consegnato al sindaco Michele Vittori con un passaggio di consegne da parte di Salvatore Partenopevicesindaco di Militello in Val di Cataniache deteneva il titolo per il 2026. La proclamazione segue la votazione del pubblico nella tredicesima edizione del format trasmesso su Rai 3 all’interno del programma Kilimangiaropuntata che ha registrato l’attenzione di 1 milione e 200 mila telespettatoricome ha ricordato il produttore Gianni Orazi.

Durante la cerimonia in piazza, il sindaco Vittori ha sottolineato come il riconoscimento rappresenti non solo una vetrina ma anche «una responsabilità e una grande opportunità» per il tessuto sociale ed economico del borgo. La premiazione è stata accompagnata da momenti musicali, tra cui un’esibizione del violinista Marco Santinie da un corteo che ha attraversato il centro storico per celebrarne l’identità culturale.

La Ciclovia dei Borghi più belli d’Italia nelle Marche: caratteristiche e scopi

La Ciclovia presentata a Cingoli si estende per oltre 1.100 chilometri e si articola in cinque itinerariuno dedicato a ciascuna provincia marchigiana. Il progetto mette in rete 33 borghicollegando il mare agli Appennini attraverso percorsi studiati per valorizzare paesaggi, patrimonio storico e offerte enogastronomiche.

L’iniziativa, promossa dall’Associazione dei Borghi più belli d’Italia nelle Marche e sostenuta dalla Regione Marche, è stata descritta dall’assessore alle Infrastrutture Francesco Baldelli come «una nuova e strategica infrastruttura» capace di coniugare mobilità sostenibile e innovazione. Tra gli elementi pratici annunciati si segnalano reti informative diffuse, punti di ricarica per e-bike e una piattaforma digitale consultabile senza installazioni, pensata per rendere il territorio più accessibile ai visitatori.

I borghi coinvolti e la rete fisica

Il tracciato collega borghi simbolo delle Marche, includendo località come CingoliMonteprandoneVisso e molti altri, per un totale di 33 borghi riconosciuti dall’associazione. L’obiettivo concreto è sviluppare percorsi che favoriscano il turismo lento e l’economia locale, offrendo strumenti per orientare i viaggiatori e promuovere le eccellenze di ciascuna comunità lungo gli itinerari.

Dichiarazioni istituzionali e prospettive culturali

Alla cerimonia hanno partecipato rappresentanti istituzionali e associativi, tra cui il presidente nazionale dei Borghi più belli d’Italia Fiorello Primi e la presidente regionale dell’associazione Lorena Varaniche ha osservato come «l’infrastruttura rappresenta un passaggio importante verso una nuova modalità di vivere e raccontare le Marche». Anche Andrea Agostinipresidente della Fondazione Marche Culturaha valorizzato la ciclovia come strumento per diffondere un turismo esperienziale, autentico e sostenibile.

Il progetto è stato pensato per generare nuove opportunità di sviluppo per le comunità locali, rafforzando l’attrattività regionale e creando sinergie tra patrimonio culturale, paesaggi e proposte di mobilità dolce. Per Cingoli, il titolo nazionale e il ruolo di capofila nella ciclovia rappresentano un doppio riconoscimento che mette insieme simbolo identitario e visione strategica per il territorio.

Nel corso della giornata il salone comunale ha inoltre ospitato il nuovo allestimento di una celebre opera religiosa conservata in città, a sottolineare l’importanza del patrimonio artistico come elemento fondante dell’identità cittadina. Le parole pronunciate dagli organizzatori e dagli amministratori riassumono l’anima dell’evento: «Cingoli è orgogliosa di ospitare questi due importanti momenti»; «La Ciclovia dei Borghi più belli d’Italia rappresenta una nuova e strategica infrastruttura»; e «Questa giornata interpreta perfettamente le nuove traiettorie del turismo contemporaneo».

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