Nella serata del 25 giugno, una violenta rissa in un locale di Fabriano ha scatenato una serie di controlli che hanno portato alla sospensione della licenza per dieci giorni. L’episodio, segnalato al 112 ha visto il coinvolgimento di più persone e ha lasciato il locale in uno stato di caos.
Gli agenti del commissariato di Pubblica Sicurezza di Fabriano, intervenuti prontamente, hanno trovato una scena sconcertante: bottiglie rotte, arredi danneggiati e tracce di sangue sul pavimento. La situazione era ancora tesa al loro arrivo, con alcuni avventori ancora intenti a litigare.
Il coinvolgimento del gestore e le violazioni riscontrate
Durante gli accertamenti, è emerso che anche il gestore del locale era stato coinvolto nella colluttazione partecipando attivamente all’aggressione. Gli agenti hanno inoltre riscontrato diverse violazioni delle normative comunali.
Tra le infrazioni più gravi, la vendita di bevande alcoliche a minorenni e la somministrazione di bevande in contenitori di vetro durante le manifestazioni cittadine, in violazione di un’ordinanza comunale emanata per esigenze di ordine pubblico.
Le conseguenze amministrative e le misure adottate
Alla luce dei fatti emersi, il questore di Ancona, Cesare Capocasa ha disposto la sospensione della licenza del locale per dieci giorni. La decisione è stata presa dopo un’attenta istruttoria amministrativa condotta dalla Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza della Questura di Ancona, in collaborazione con la Polizia Locale di Fabriano.
Questo provvedimento mira a garantire la sicurezza pubblica e a prevenire ulteriori episodi di violenza in locali simili, soprattutto durante i periodi di maggiore afflusso di persone. La chiusura temporanea del locale serve anche come monito per altri esercizi commerciali, ricordando l’importanza del rispetto delle normative vigenti.
L’episodio di Fabriano sottolinea l’importanza di un controllo rigoroso sugli esercizi pubblici, soprattutto in periodi di alta frequentazione per evitare che situazioni simili possano ripetersi. La collaborazione tra le forze dell’ordine e le autorità locali è fondamentale per mantenere l’ordine e la sicurezza in città.



