I Carabinieri di Chiaravalle hanno identificato e denunciato due donne, di 48 e 50 anni, per furto in abitazione aggravato in concorso legato a un colpo messo a segno il 22 agosto scorso a Chiaravalle. Le indagate si sono presentate come potenziali acquirenti interessate a un appartamento al piano superiore dell’abitazione di una coppia di 87 e 81 anni, mentre un terzo complice si è introdotto al piano terra sottraendo gioielli e 5.000 euro in contanti.
L’aggiornamento è rilevante perché formalizza il quadro accusatorio e chiarisce l’esito della prima fase d’indagine, con il deferimento delle due sospettate residenti fuori provincia. Le indagini proseguono per risalire all’identità del terzo complice, ritenuto esecutore materiale del furto. Ultimo aggiornamento: 22 giugno 2026.
La dinamica del colpo del 22 agosto
Secondo la ricostruzione degli investigatori, le due donne si sono qualificate come interessate all’acquisto dell’alloggio sovrastante e hanno chiesto ai coniugi di mostrare i locali, predisponendo così la distrazione necessaria. Mentre gli anziani accompagnavano la visita, il complice è entrato nell’unità al piano terra e ha rovistato nei cassetti, asportando monili in oro e denaro contante per un totale di circa 5.000 euro. La coppia si è accorta della mancanza solo il giorno successivo e ha sporto denuncia presso la Stazione dei Carabinieri di Chiaravalle, attivando gli accertamenti.
Il meccanismo del raggiro ha sfruttato la buona fede delle vittime e la possibilità di muoversi tra unità distinte dello stesso stabile. La presenza delle indagate durante la finta trattativa ha consentito al complice di agire indisturbato, in un arco temporale compatibile con l’assenza momentanea dei proprietari dall’abitazione principale. Gli elementi raccolti delineano una condotta qualificata come furto in abitazione con aggravanti per le modalità e la presenza dei residenti.
Le indagini dei Carabinieri di Chiaravalle
La Stazione dei Carabinieri di Chiaravalle ha avviato una attività investigativa prolungata con rilievi in loco, ascolto di testimoni e analisi degli spostamenti compatibili con l’orario del furto. Gli incroci informativi e i controlli sul territorio hanno portato all’identificazione di due sospette, rispettivamente di 48 e 50 anni entrambe residenti fuori provincia e già note alle forze dell’ordine per precedenti anche della stessa natura. Le due sono state denunciate in stato di libertà alla competente autorità giudiziaria.
Dagli atti emerge che le due indagate avrebbero curato la fase della distrazione e della messa in scena della visita immobiliare, mentre il terzo soggetto, al momento non identificato, avrebbe materialmente eseguito il prelievo dei beni. Gli investigatori hanno isolato elementi probatori utili a ricostruire i ruoli, consolidando l’impianto dell’accusa per furto aggravato in concorso. Le verifiche restano in corso per attribuire responsabilità al complice e recuperare, se possibile, parte della refurtiva.
Stato attuale del procedimento e tutela delle vittime
Le due donne sono state deferite alla Procura della Repubblica in relazione ai fatti del 22 agosto, e il reato contestato è furto in abitazione aggravato. La stima della refurtiva comprende vari monili in oro e contanti per circa 5.000 euro, prelevati da cassetti dell’abitazione al piano terra. La coppia ha sporto denuncia il giorno successivo all’accaduto, fornendo elementi temporali e descrittivi ritenuti utili all’indagine. L’attività dei militari si è focalizzata sulla profilazione delle presenze e sul riscontro di movimenti sospetti nell’area.
La Stazione dei Carabinieri ha richiamato l’attenzione sulla protezione delle fasce fragili con particolare riguardo agli anziani, spesso esposti a raggiri che simulano vendite o trattative immobiliari. In questo contesto, sono stati intensificati i controlli e il monitoraggio di modalità ricorrenti di truffa, mentre l’azione investigativa prosegue per individuare il terzo complice. Il caso resta aperto sotto il profilo procedurale e operativo, con aggiornamenti attesi sull’identificazione dell’autore materiale e su eventuali collegamenti con episodi analoghi.


