Il calcio italiano è in fermento con due società storiche, Ancona e Perugia, che stanno vivendo momenti decisivi. Tra cambi di proprietà e preparazione al campionato, le due squadre si stanno riorganizzando per affrontare la nuova stagione con rinnovato entusiasmo.
Ancona è pronta a voltare pagina con un importante passaggio di proprietà, mentre Perugia lavora per rilanciare il progetto sportivo. Scopriamo insieme i dettagli di queste due storie di cambiamento.
Ancona: il passaggio di proprietà e la preparazione al campionato
La società biancorossa è in procinto di completare il passaggio di proprietà. Oggi, nello studio del notaio Michele Gentilucci di Morrovalle, è previsto il secondo round di firme per il closing tra i soci Corrado e Sergio Cori, Giacomo Di Napoli, Vito Giasi e Luciano Sacconi e il presidente uscente Massimiliano Polci. Quest’ultimo cederà il suo 75% delle quote ai nuovi soci, segnando così la fine di un’era e l’inizio di una nuova fase per l’Ancona.
Questo passaggio è stato siglato oltre un mese fa con un preliminare e rappresenta l’ultimo atto di Polci, che negli ultimi due anni ha contribuito alla rinascita della società. Con il nuovo appeal di una società rinnovata, l’Ancona punta a un futuro più consono alla sua storia calcistica.
La preparazione al campionato
Mentre si completano le formalità societarie, la squadra continua la preparazione al campionato di serie D. Mercoledì 6 agosto, alle 13, sarà pubblicato l’elenco ufficiale delle società partecipanti, un passaggio fondamentale per avere un quadro completo delle squadre che prenderanno parte al campionato e alla Coppa Italia, che inizierà il 23 agosto.
Sempre mercoledì, l’Ancona affronterà l’Ilvamaddalena, una formazione sarda appena retrocessa dalla serie D in eccellenza. Gli altri test amichevoli sono previsti domenica 9 agosto contro l’Aquila Montevarchi e giovedì 13 agosto contro la Vigor Campagnano Gialloblù.
Intanto, positive le notizie dall’infermeria: il centrocampista Pietro Messori è regolarmente a disposizione dello staff dopo i colpi rimediati durante l’amichevole con il Guidonia.
Perugia: il rinvio del closing e il progetto sportivo
Anche il Perugia Calcio sta vivendo una fase di transizione. La cessione del club è in fase di definizione, con un contratto preliminare che potrebbe dare il via al nuovo progetto sportivo guidato da Alessandro Gaucci. Tuttavia, il closing per il passaggio delle quote è stato rinviato di un mese.
Il motivo di questo rinvio è legato alla necessità di sistemare il documento e raggiungere un’intesa tra le parti. Nonostante ciò, il progetto sportivo non può attendere e dovrà partire entro due settimane dalla Coppa Italia e tre dal campionato.
Le manovre in corso
Il plenipotenziario del Perugia, Hernan Garcia Borras, è in Spagna per incontrare il presidente Javier Faroni e i rappresentanti di un fondo spagnolo con sede a Barcellona e ufficio a Dubai. Questo fondo ha inviato un’offerta importante quando la trattativa con Arena Curi era già in corso, creando un margine di incertezza.
Non è escluso che il fondo spagnolo possa entrare in ballo in qualche modo e avere contatti con i rappresentanti di Arena Curi, legati a un fondo americano che potrebbe entrare in gioco più avanti. La situazione è in divenire e le risposte definitive arriveranno nei prossimi giorni.
Dal punto di vista finanziario, servirà il placet di Faroni non solo per siglare il preliminare, ma anche per i necessari fondi per portare avanti il progetto sportivo fino al closing. L’impressione è che importanti risposte debbano ancora arrivare, ma la direzione intrapresa sembra quella della partenza del progetto sportivo.
Con cambi di proprietà e progetti sportivi in fase di definizione, le due società si preparano a affrontare la nuova stagione con rinnovato entusiasmo e determinazione.



