Il Comune di Ancona ha deciso di attivare, per la seconda volta, i bandi speciali di edilizia sovvenzionata previsti dalla normativa regionale. L’iniziativa mira a sostenere le fasce della popolazione che incontrano più difficoltà nell’accesso alla casa, garantendo in maniera mirata un numero limitato di unità abitative.
In totale sono stati individuati 28 alloggi13 destinati a giovani sotto i 35 anni, 4 riservati alle famiglie monoparentali e 11 per le famiglie numerose, ovvero nuclei con almeno tre figli. Le domande resteranno aperte fino al 4 novembre e dovranno essere inviate esclusivamente tramite il modello online disponibile sul sito istituzionale.
Dettaglio dei criteri di ammissibilità per i tre target prioritari
Il primo gruppo comprende i giovani under 35 spesso impiegati con contratti a tempo determinato o con redditi contenuti, per i quali l’autonomia abitativa rappresenta una sfida rilevante. Per accedere al beneficio è necessario dimostrare la condizione di occupazione precaria o di reddito inferiore a soglie stabilite dal bando.
Il secondo settore è costituito dalle famiglie monoparentali ossia nuclei familiari formati da un solo genitore e figli a carico. Qui il criterio principale è la presenza di un unico reddito, capace di coprire le spese di vita e di abitazione senza ricorrere a sostegni esterni.
Infine, le famiglie numerose – identificate come nuclei con almeno tre figli – potranno beneficiare di 11 alloggi dedicati. Il requisito fondamentale è dimostrare che il reddito disponibile non è sufficiente a garantire un adeguato tenore di vita per tutti i componenti del nucleo familiare.
Impegno dell’amministrazione e dichiarazioni dell’assessore Latini
L’assessore alle Politiche abitative Orlanda Latini, ha sottolineato come questi bandi rappresentino il risultato concreto di un impegno assunto con i cittadini. «Con questi bandi speciali diamo seguito a un impegno preciso assunto con la cittadinanza e confermato attraverso le diverse azioni messe in campo negli ultimi anni», ha affermato Latini, aggiungendo che «non è più sufficiente gestire l’ordinario in un momento storico in cui l’accesso alla casa rappresenta una delle criticità principali».
Secondo l’assessore, sostenere le famiglie numerose, i nuclei monoparentali e i giovani è un investimento diretto sul tessuto sociale di Ancona, contribuendo a creare stabilità e a rafforzare il legame dei cittadini con il territorio. La misura, quindi, non si limita a fornire un tetto, ma mira a contrastare il disagio economico e a favorire la costruzione di percorsi di vita più solidi.
Procedura di presentazione delle domande
Le domande potranno essere compilate in autonomia attraverso il portale web del Comune, utilizzando credenziali SPID, CIE o CNS. In alternativa, è prevista la possibilità di avvalersi dell’assistenza delle Organizzazioni Sindacali accreditate, che supporteranno gli interessati nella corretta compilazione del modulo e nell’allegato della documentazione obbligatoria.
Una volta completata la procedura telematica, le richieste saranno valutate secondo i criteri di priorità indicati nei bandi. Le soluzioni abitative individuate sono già pronte per essere assegnate, garantendo così una risposta rapida e adeguata alle esigenze dei gruppi target.



