19 Giugno 2026 ☀ 25°

Osimo, assemblea di San Biagio e Aspio: dal bagno pubblico alle criticità sulla Polizia locale

Il consiglio di quartiere di San Biagio, Aspio e Santo Stefano a Osimo ha riunito cittadini e rappresentanti: annunciati lavori, monitoraggi 5G e l’esercitazione regionale del 19-21 giugno sul rischio diga; forte la critica sulla carenza di agenti di Polizia locale e sulle condizioni della viabilità.

Osimo, assemblea di San Biagio e Aspio: dal bagno pubblico alle criticità sulla Polizia locale

Il Consiglio di quartiere di San BiagioAspio e Santo Stefano di Osimo ha richiamato una partecipazione ampia e discussioni intense su temi concreti: opere pubbliche imminenti, controlli ambientali e preoccupazioni sulla sicurezza. Tra gli annunci positivi spiccano la realizzazione di un bagno pubblico accanto alla pista di pattinaggio di San Biagio e l’avvio dei monitoraggi periodici sui campi elettromagnetici collegati alle antenne 5G presenti nel quartiere.

Accanto a queste novità, il dibattito si è concentrato su problemi persistenti: «Iniziamo sinceramente ad essere un po’ delusi dalle risposte che abbiamo ottenuto dall’amministrazione», ha detto Leonardo Pulitipresidente del Consiglio di Quartiere, sottolineando la necessità di azioni temporizzate e mirate per non ritrovarsi tra anni a discutere gli stessi temi.

Esercitazione regionale sulla diga di Castreccioni e coinvolgimento dei Comuni

Il ruolo della protezione civile è stato uno dei punti centrali dell’incontro: il neo coordinatore del Comitato Protezione civile comunaleAlessio Giulianteinsieme al consigliere Fausto Marincioniha illustrato l’esercitazione della Protezione Civile regionale prevista dal 19 al 21 giugno. Lo scenario simulato riguarda il collasso della diga di Castreccioninel territorio di Cingolie vedrà la partecipazione di 14 Comuni tra le province di Macerata e Ancona.

Impatto locale e ruoli operativi

Durante la presentazione è stato spiegato come l’esercitazione coinvolgerà strutture comunali e volontari, con l’obiettivo di testare procedure di allerta e piani di evacuazione. Il richiamo alla Protezione Civile ha inserito il tema della prevenzione all’interno di un quadro più ampio, enfatizzando l’importanza del coordinamento tra enti locali nei territori interessati dal rischio idrogeologico.

Viabilità, manutenzioni e interventi specifici nei quartieri

L’amministrazione ha risposto elencando interventi realizzati e programmati: lavori di asfalto in via Gaiano e via Montegalluccio, la riapertura di via del Fosso e via Santo Stefano dopo 10 annie manutenzioni di scalinate, panchine e giochi nei parchi di via San Valentino a Santo Stefano e via d’Annunzio a San Biagio. È stata inoltre annunciata una manutenzione straordinaria su un fosso in via d’Anconanelle vicinanze di Air Nolocon un tratto di oltre 300m interessato dagli interventi.

Per quanto riguarda le aree verdi e gli impianti sportivi, l’amministrazione si è impegnata a riqualificare la zona del campo da calcio a 5 all’Aspio e a completare la sistemazione dei giochi e dell’illuminazione a Santo Stefano. Sul tema dello sgambatoio per cani è stata rimandata una decisione definitiva alla prossima assemblea, dopo una rivalutazione delle alternative possibili.

Monitoraggi ambientali e servizi di igiene urbana

È stata annunciata l’attivazione dei monitoraggi sui campi elettromagnetici delle antenne 5G a San Biagio e sono state ricordate le possibilità di controllo in tempo reale del livello del torrente Aspio da parte dei cittadini. Inoltre, la Giunta ha avviato il secondo ciclo di interventi del 2026 per la derattizzazione, con 1741 stazioni ricaricate sul territorio di Osimo, e ha programmato ulteriori trattamenti di disinfestazione delle zanzare con esche larvicide nelle caditoie.

Critiche sulla sicurezza e dati sull’organico della Polizia locale

La questione della sicurezza pubblica è stata affrontata sia dal Consiglio che da gruppi politici locali: Forza Italia Osimo ha espresso preoccupazione per i recenti episodi di criminalità e ha definito gli avvenimenti come «fatti gravissimi». Il commissario locale, Jacopo Cermariaha sottolineato l’insoddisfazione verso l’azione dell’Amministrazione e ha richiamato norme e numeri per spiegare la situazione dell’organico.

Secondo la citazione ripresa in assemblea, «La normativa regionale del 2014 prevede un agente di polizia locale ogni mille abitanti». Alla luce di questo parametro, Osimo dovrebbe contare circa 35 agenti; tuttavia, l’organico attuale è di 23. La sindaca ha dichiarato l’intenzione di arrivare fino a un massimo di 27 agenti, misura giudicata insufficiente dagli intervenuti: «La sicurezza è un tema cruciale per la nostra città.» e «Chiediamo un intervento più incisivo.» sono state le richieste più nette, accompagnate dall’esigenza di avere «almeno due pattuglie operative in modo stabile.»

Il confronto tra numeri e richieste operative ha riaperto il dibattito su investimenti in videosorveglianza e sul bisogno di aumentare un organico capace di presidiare efficacemente il territorio, soprattutto nelle aree vicine al casello autostradale e in quelle segnate da incroci pericolosi non ancora risolti.

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