9 Ottobre 2026 ☁ 23°

Premio Renato Cesarini a Jesi: grandi ospiti, dibattiti e il gol di Cataldi vincitore

Due giorni di eventi a Jesi per l'XI edizione del Premio Renato Cesarini: talk, premi e incontri con Renzo Ulivieri, leggende del calcio e la premiazione del gol più tardivo di Danilo Cataldi

Premio Renato Cesarini a Jesi: grandi ospiti, dibattiti e il gol di Cataldi vincitore

La città di Jesi ha ospitato un intenso programma dedicato al calcio che ha unito celebrazioni, dibattiti e momenti di confronto. L’XI edizione del Premio Renato Cesarini si è svolta in una formula di due giorni che ha visto alternarsi sul palco personalità del mondo sportivo e della comunicazione, oltre alla consegna del riconoscimento al gol più tardivo del campionato.

Tra gli ospiti più attesi è stato presente Renzo Ulivieri, presidente nazionale dell’Associazione Italiana Allenatori Calcio (AIAC), che ha partecipato a talk, incontri pubblici e a una sessione dedicata agli studenti. Alla manifestazione hanno preso parte anche figure di primo piano come Gianni Rivera e Marco Tardelli, portatori di storie ed esempi legati alle pagine più iconiche del calcio italiano.

Un format che unisce spettacolo e contenuti

L’evento, ospitato all’Hotel “Federico II” di Jesi, ha combinato momenti di intrattenimento con confronti professionali. La serata di gala ha incluso talk show con giornalisti Rai e Sky e interventi di ex giocatori e dirigenti, mentre nel corso della mattina è stato organizzato un incontro con gli studenti del Liceo Scientifico di Jesi a indirizzo sportivo.

Talk show e testimonianze

I dibattiti sono stati moderati da giornalisti noti, con interviste e scambi di aneddoti che hanno reso il racconto vivace. Tra i momenti salienti, interventi su ricordi personali, come quello dedicato a Piermario Morosini, e racconti di trattative e progetti innovativi realizzati da dirigenti che hanno segnato la storia recente del calcio italiano.

Coinvolgimento delle istituzioni e dello sport locale

All’evento hanno partecipato anche rappresentanti istituzionali e sportivi: dal presidente del Coni Marche al sindaco e all’assessore allo Sport di Jesi, che hanno sottolineato il valore dell’iniziativa per il territorio. La presenza delle istituzioni ha contribuito a rendere l’appuntamento un punto di riferimento sia per lo sport che per la comunità locale.

La premiazione e i protagonisti

Il cuore della manifestazione resta il conferimento del premio al gol più in extremis: nella stagione in esame il riconoscimento è andato a Danilo Cataldi per la rete segnata al 102′ e 36″ nella partita Lazio-Torino, finita 3-3. Questo gesto tecnico ha rappresentato l’emblema del premio, che celebra la capacità di decidere una partita nel finale.

Figure simbolo e ospiti d’onore

Oltre al vincitore, la platea ha potuto ascoltare le voci di chi ha fatto la storia del calcio. Gianni Rivera e Marco Tardelli hanno portato ricordi legati a momenti simbolo della Nazionale, mentre ex tecnici e dirigenti hanno offerto spunti sullo sviluppo del settore e sulle sfide che attendono allenatori e club.

Incontri formativi e proiezioni future

La mattinata rivolta agli studenti ha avuto un valore formativo: il tema centrale, “Il calcio come prospettiva di vita e di lavoro“, ha stimolato riflessioni su come trasformare passione e competenze in professione. Ulivieri ha raccontato la propria esperienza personale, sottolineando l’equilibrio tra l’attività sportiva e l’impegno nell’insegnamento che ha caratterizzato il suo percorso.

Esperienze e consigli per i giovani

Gli interventi hanno offerto suggerimenti pratici su percorsi possibili nel mondo del calcio, dall’avviamento alla carriera tecnica fino alle professioni correlate come il giornalismo sportivo e la gestione societaria. L’approccio è stato orientato a fornire strumenti concreti e spunti per orientare le scelte future.

Organizzazione, riconoscimenti e prospettive

Il successo dell’edizione è stato attribuito all’organizzazione capillare curata da Floriano Bini e dal comitato del premio, con il supporto di sponsor e collaboratori. La manifestazione ha consolidato il suo ruolo di appuntamento dove memoria storica e analisi contemporanea del gioco convivono, offrendo spazio anche a momenti di networking e confronto professionale.

Al termine delle giornate ci sono state le consuete foto con il pubblico, le interviste alle televisioni presenti e la cena di gala che ha chiuso l’evento. I promotori hanno anticipato il ritorno di alcuni ospiti nelle Marche senza tuttavia svelare dettagli sulle prossime iniziative, lasciando aperta la possibilità di ulteriori sviluppi.

In sintesi, l’XI Premio Renato Cesarini ha confermato la sua formula: un mix di celebrazione, racconto storico e attenzione al futuro del calcio, capace di coinvolgere campioni, dirigenti, giornalisti e giovani appassionati in momenti di confronto e di festa.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Ancona adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
PM10 20 · NO₂ 34 µg/m³
ULTIMO SISMA
M 1.5
5 km NE Norcia (PG) · 4 ore fa