23 Settembre 2026 🌤 21°

Bilancio 2026 di Cia-Conad: crescita, sostenibilità e rafforzamento della rete

Cia-Conad archivia il 2026 con un incremento delle vendite e un piano di investimenti e sostenibilità che coinvolge rete, fornitori locali e formazione del personale

Bilancio 2026 di Cia-Conad: crescita, sostenibilità e rafforzamento della rete

Nel 2026 il sistema CIA-Conad ha registrato un fatturato alle casse pari a 3,2 miliardi di euro, con una crescita omogenea del +2,8% e un aumento in assoluto del +3,2%. Questi risultati sono stati raggiunti in uno scenario economico percepito come incerto, ma comunque migliore dell’andamento medio della distribuzione alimentare. Le vendite ai soci hanno superato i 2,082 miliardi di euro, evidenziando un progresso del +2,9% rispetto al 2026 e confermando la solidità del modello cooperativo.

Il bilancio mette in luce anche indicatori patrimoniali significativi: il patrimonio netto è salito a 959,8 milioni di euro (+5,3%), con oltre 136 milioni di capitale sociale. Il valore aggiunto, inteso come il contributo generato dallo scambio mutualistico interno ed esterno della cooperativa, è risultato superiore a 169 milioni di euro (+2,4%), destinato in gran parte ai soci imprenditori (44%), ai dipendenti (20%) e all’azienda (23%).

Allocazione del valore e impegno sociale

Una parte rilevante del valore creato è stata riconosciuta ai diversi stakeholder: il 44% è stato riservato ai soci imprenditori, il 20% ai dipendenti e il 23% è rimasto a supporto dell’azienda. Nel 2026 la cooperativa e i punti vendita affiliati hanno inoltre destinato quasi 2,3 milioni di euro ad iniziative di sport, cultura, solidarietà e salute, a testimonianza del legame con il territorio. Parallelamente, tra i progetti avviati figurano la certificazione di parità di genere ottenuta in primavera e la scelta volontaria di redigere la rendicontazione di sostenibilità secondo gli ultimi standard europei.

Intervento dell’assemblea

I dati saranno ufficialmente presentati il 21 maggio durante l’Assemblea dei Soci a Cesena Fiera, con gli interventi dell’amministratore delegato Luca Panzavolta, del presidente Maurizio Pelliconi, del presidente di Conad Mauro Lusetti e del presidente di Legacoop nazionale Simone Gamberini. La dirigenza sottolinea come la strategia commerciale punti su un’offerta accessibile ogni giorno, valorizzando il prodotto a marchio e la convenienza continuativa piuttosto che la sola leva promozionale.

Rete vendita, aperture e investimenti

Al 31 dicembre 2026 la rete di Commercianti Indipendenti Associati (CIA) contava 256 negozi e 92 concept tematici, tra cui bar/ristoranti (31), parafarmacie (22), pet store (29), distributori di carburante (7) e punti vendita di ottica (3). La presenza geografica si estende dalla Romagna alle Marche, dal Veneto al Friuli Venezia Giulia fino alla Lombardia. Gli investimenti sulla rete superano i 120 milioni di euro, con quattro nuove aperture segnalate: il Conad City di via Aurelio Saffi a Rimini, lo Spesa Facile di Albignasego (PD), il City di viale Martiri della Libertà a Fabriano (AN) e lo Spesa Facile di Mortegliano (UD), oltre a inaugurazioni di concept e numerose ristrutturazioni.

Occupazione e competenze

Il sistema complessivo dà lavoro a oltre 12.100 persone tra rete, cooperativa e società collegate. Sul fronte delle risorse umane permangono difficoltà nel reperimento di figure specializzate, soprattutto per i reparti serviti, motivo per cui la formazione rimane centrale: sono state erogate oltre 18.000 ore/uomo di formazione e, in particolare, 2.715 ore dedicate alla sicurezza sul lavoro, con un incremento del 25% rispetto all’anno precedente.

Sostenibilità, fornitori locali e fidelizzazione

Pur non essendo obbligata dalla normativa comunitaria, la cooperativa ha scelto di redigere la Rendicontazione di Sostenibilità 2026 conforme agli ESRS. Tra gli interventi in campo ambientale spicca un accordo di finanziamento da 40 milioni di euro con la Banca Europea per gli Investimenti volto alla decarbonizzazione dei punti vendita, un’operazione caratterizzata come la prima del suo genere nel settore della distribuzione in Italia.

Le azioni concrete realizzate comprendono l’efficientamento energetico dei magazzini, che ha consentito una riduzione del 15% delle emissioni totali, e la digitalizzazione delle comunicazioni commerciali, che ha evitato la stampa di 9 milioni di volantini promozionali. Sul fronte dei fornitori locali, il numero è salito a 677 realtà (da 604) per un volume d’affari superiore a 252 milioni di euro, mentre il progetto SiAmo coinvolge 153 aziende del territorio.

In termini di fidelizzazione il parco tessere è in crescita: la Carta Insieme Più Conad conta circa 199.000 posizioni (+4,8%), la Carta Insieme Digitale supera le 559.000 carte attive (+23,2%), il valore delle transazioni con Conad Pay è oltre 73,7 milioni, e le carte prepagate superano le 442.000 unità per un controvalore di 34,7 milioni. Il prodotto a marchio raggiunge una quota del 40,8%, tra le più alte registrate a livello nazionale.

Il bilancio 2026 di CIA-Conad conferma quindi una duplice traiettoria: risultati economici solidi e investimenti mirati a rafforzare rete, sostenibilità e relazioni locali. Tutti i numeri e le iniziative saranno al centro dell’Assemblea dei Soci del 21 maggio a Cesena Fiera, momento in cui la cooperativa illustrerà i prossimi passi per consolidare la propria posizione nel mercato.

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