Nel pomeriggio della domenica 18 ottobre, il tranquillo parco pubblico di Apsella, frazione di Pesaro, è stato teatro di un episodio che ha scosso la cittadinanza. Poco prima delle 17, subito dopo la tradizionale processione in onore dell’Abbadia di San Tommaso in Foglia, un uomo si è avvicinato a un gruppo di bambini che giocavano nell’area giochi.
Secondo le testimonianze raccolte sul posto, l’uomo ha rivolto ai più piccoli la domanda «Cosa fate qui?», per poi, in maniera improvvisa, abbassare i pantaloni e mostrare loro le proprie parti intime. Il gesto, reputato indecente e particolarmente allarmante, ha provocato un immediato panico: i bambini, spaventati, hanno lasciato il parco in fretta, segnalando l’accaduto ai genitori presenti.
L’episodio al parco di Apsella
Le prime ricostruzioni indicano che l’individuo, la cui identità non è ancora stata accertata, si è fermato vicino al gruppo di due bambine e un bambino di pochi anni. Dopo la domanda provocatoria, la sua decisione di abbassare i pantaloni ha suscitato un forte disagio, facendo scattare un istinto di fuga tra i minori. I genitori, allarmati dal clamore, hanno immediatamente chiesto aiuto, facendo scattare l’allarme nella zona.
L’evento si è verificato in piena luce del giorno, il che ha permesso a diversi testimoni oculari di descrivere l’aspetto dell’autore e il modo in cui ha agito. Tuttavia, nessun indicatore preciso – come abbigliamento o altezza – è stato ancora confermato dalle autorità, rendendo difficile l’individuazione immediata del responsabile.
Le autorità hanno sottolineato che simili comportamenti rappresentano una violazione grave della normativa penale in materia di atti osceni in luogo pubblico, specie quando coinvolgono minori. Il codice penale prevede pene severe per chi compie atti sessualmente espliciti in presenza di bambini, per proteggere la loro integrità psicofisica.
Risposta delle autorità e segnali per la comunità
Nel raggio di pochi minuti dall’accaduto, una agente della polizia locale presente nelle vicinanze per routine, ha intercettato la notizia e si è immediatamente diretta al luogo con la sua auto di servizio. All’arrivo, l’uomo era già scomparso, senza lasciare tracce evidenti. L’agente ha avviato le procedure standard: raccolta delle testimonianze, rilascio di una descrizione preliminare del soggetto e segnalazione al comando per aprire un fascicolo investigativo.
Le forze dell’ordine hanno invitato la cittadinanza a mantenere alta la vigilanza nei luoghi di aggregazione, soprattutto durante eventi pubblici come la processione religiosa. È stato anche consigliato ai genitori di accompagnare costantemente i bambini e di segnalare immediatamente eventuali comportamenti sospetti, contribuendo così a una risposta più rapida.
Nel frattempo, il Comune di Pesaro ha promesso di intensificare la presenza di agenti di sicurezza nei parchi e nelle aree ricreative, al fine di garantire un ambiente sicuro per le famiglie. Le indagini continuano per identificare l’autore e capire se vi siano eventuali complicità o recidività legate a fatti analoghi nella zona.



