11 Ottobre 2026 ☀ 21°

Anmil a Ancona: numeri, richieste e commemorazione dell’11 ottobre

Ancona si riunisce per ricordare le vittime del lavoro, mentre Anmil porta alla luce statistiche allarmanti e propone riforme urgenti.

Anmil a Ancona: numeri, richieste e commemorazione dell’11 ottobre

Domani 11 ottobre, la città di Ancona ospita la 76ª Giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro, iniziativa promossa da Anmil con il patrocinio della Rai. L’evento mira a onorare le persone colpite, a sensibilizzare l’opinione pubblica e a fare pressione sulle istituzioni affinché la sicurezza sul lavoro torni al centro dell’agenda nazionale.

Nel contesto di una società segnata da crescente precarietà, da salari stagnanti e da un costo della vita in continuo aumento, il presidente territoriale di Anmil a Ancona, Alberto Morico, ricorda che la sicurezza non è un optional, ma un diritto fondamentale. Le testimonianze raccolte negli ultimi anni nelle scuole, nei cantieri e nei luoghi di lavoro mostrano quanto sia ancora diffusa la cultura dell’incertezza e dell’irregolarità contrattuale.

Dati preoccupanti di infortuni e malattie professionali a Ancona e nelle Marche

Andamento degli infortuni denunciati

Secondo le cifre ufficiali dell’INAIL relative ai primi sette mesi del 2026, le Marche hanno registrato 10.134 infortuni denunciati rispetto ai 10.035 del 2025 con un incremento dell’1 %. In provincia di Ancona, i casi sono passati da 3.407 a 3.468, pari a un +1,8 %. Parallelamente, gli infortuni mortali sono diminuiti: nella regione da 16 a 13 e nel capoluogo da 6 a 3.

Incremento delle malattie professionali

Il dato più allarmante riguarda le malattie professionali. Nelle Marche le denunce sono salite a 5.882 ( +20,2 % rispetto ai 4.892 del 2025), mentre ad Ancona il salto è del +18,1 %, da 1.025 a 1.211 casi. Morico sottolinea che “dietro ogni numero c’è una persona e una famiglia distrutta“, insistendo sul fatto che questi valori rappresentino solo la punta dell’iceberg, poiché il lavoro sommerso rimane inatteso dalle statistiche ufficiali.

Le proposte legislative avanzate da Anmil

Reato di omicidio sul lavoro e Procura nazionale

Nel corso della cerimonia, Anmil ribadisce la necessità di introdurre nel codice penale l’autonomia del reato di omicidio sul lavoro. La proposta di legge C. 2849, presentata in Camera il 19 marzo 2026, è stata assegnata alla Commissione II Giustizia e prevede, tra le altre cose, l’instaurazione di una Procura nazionale del lavoro. Tale struttura dovrebbe centralizzare le indagini, superando la frammentazione territoriale che attualmente affligge la gestione dei casi di infortunio.

Alberto Morico ha dichiarato: “Sentiamo con forza la necessità di rimettere in stretta correlazione la stabilità del lavoro con la sua sicurezza. Precarietà, blocco dei salari, nuove forme contrattuali poco tutelate, cambiamenti climatici e incertezza geopolitica richiedono risposte strutturali, altrimenti il rischio di infortuni continuerà a crescere”.

Cerimonia e programma dell’11 ottobre ad Ancona

Le celebrazioni avranno inizio alle 9:00 con una Santa Messa nella Basilica di San Ciriaco, seguita alle 10:40 da un corteo accompagnato dalla Banda Musicale di Torrette fino a Largo XXIV Maggio, dove verrà posta una corona d’alloro sulla lapide commemorativa. Alle 11:00 la cerimonia civile si svolgerà nella ex sala consiliare del Comune: prenderanno la parola il sindaco Daniele Silvetti, il presidente di Anmil Alberto Morico, la consigliera nazionale Graziella Nori, il direttore provinciale INAIL Luca Sassi, la rappresentante INAIL Michela Ballini e i portavoce delle sigle sindacali. L’evento culminerà nella consegna dei Brevetti e dei Distintivi d’onore ai nuovi invalidi del lavoro, simbolo tangibile di riconoscimento e solidarietà.

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