11 Ottobre 2026 ☁ 17°

Puccini all’opera: Il trittico in scena al Pergolesi di Jesi

Il trittico di Puccini torna a Jesi con una scenografia all’acqua e un’assistenza speciale per tutti.

Puccini all’opera: Il trittico in scena al Pergolesi di Jesi

Il prossimo pomeriggio, domenica 11 ottobre, il Teatro Pergolesi di Jesi si prepara ad accogliere nuovamente Il trittico di Giacomo Puccini. La rassegna, inserita nella 59ª Stagione Lirica di Tradizione della Fondazione Pergolesi Spontini, avrà inizio alle ore 16.00, dopo il consueto picchetto d’onore della Polizia Locale postato davanti all’ingresso. L’evento rappresenta la seconda messa in scena di questo ciclico tripudio operistico, tanto atteso dal pubblico locale, che ha applaudito con entusiasmo la prima prova tenutasi il venerdì precedente.

Da New York al Pergolesi: la storia di una serata tripartita

Il TabarroSuor Angelica e Gianni Schicchi furono originariamente concepiti per essere eseguiti uno dopo l’altro nella stessa serata, debutto che ebbe luogo il 14 dicembre 1918 al Metropolitan di New York. Nonostante la loro originaria unità, le tre opere sono state tradizionalmente offerte singolarmente. Al Pergolesi, la novità assoluta consiste nel riunirle in unico atto: Gianni Schicchi aveva già fatto il suo ingresso nel 2005, Suor Angelica era già stato rappresentato negli anni 1971 e 1992, mentre Il Tabarro non era mai stato messo in scena sul palcoscenico marchigiano.

Il legame dell’acqua: la scenografia di Paul-Émile Fourny

Il regista belga Paul-Émile Fourny direttore artistico dell’Opéra-Théâtre de l’Eurométropole de Metz, ha ideato un unico impianto scenico avvolto dall’elemento liquido. La Senna si fa presente sul palco del Tabarro, sostenendo il barcone su cui si svolge la tragica vicenda. La stessa acqua, più limpida e simbolica, avvolge la cantina sotterranea del rigattiere dove è collocato Gianni Schicchi. Fourny spiega: «Il legame, per me, tra le tre opere è l’acqua», intesa sia come fonte di vita sia come elemento di pericolo che attraversa i destini dei personaggi.

Direzione musicale e orchestre al servizio del dramma

Alla direzione d’orchestra è affidato Stefano Vignati direttore musicale di Opera Carolina negli Stati Uniti e attuale direttore ospite della New York City Opera. Il FORM Orchestra Filarmonica Marchigiana e il Coro Ventidio Basso di Ascoli Piceno, preparato da Pasquale Veleno, danno vita a un accompagnamento ricco di sfumature. Le luci e le scenografie sono curate da Patrick Méeüs, mentre i costumi di Giovanna Fiorentini sottolineano il contrasto tra la vita fluviale del Tabarro, la solitudine conventuale di Suor Angelica e la mischia barocca di Gianni Schicchi.

Un cast di rilievo per tre personaggi emblematici

L’interprete del ruolo titolare di Gianni Schicchi è il baritono Massimo Cavalletti che ricopre anche quello di Michele in Il Tabarro. Alessandra Di Giorgio interpreta sia Suor Angelica sia Giorgetta mentre Giulio Pelligra è Luigi nel Tabarro e Rinuccio nella commedia fiorentina. Il resto della troupe comprende talenti come Arlene Miatto Albeldas, Francesca Maionchi, Aloisa Aisemberg, Elena Antonini e numerosi altri cantanti che popolano le scene con voci sia soliste che corali, garantendo una resa completa e coinvolgente.

Accessibilità, guida e iniziative collaterali

L’intera rappresentazione è stata resa accessibile a persone cieche/ipovedenti e sorde/ipoudenti grazie alla collaborazione di AXESS – Associazione per l’Accessibilità alla Cultura – e al sostegno di Coop Alleanza 3.0. Prima dell’inizio, alle ore 15.00, le Sale Pergolesiane ospiteranno una guida all’opera tenuta dal direttore artistico Cristian Carrara; la partecipazione è gratuita, ma è obbligatoria la prenotazione al numero 0731 20 29 44 o via e-mail a marketing2@. Inoltre, la presenza di un picchetto della Polizia Locale garantisce ordine e sicurezza ai partecipanti.

Prospettive per la stagione e informazioni per il pubblico

Dopo il trittico, la stagione prosegue con la messa in scena di Don Pasquale di Gaetano Donizetti, in programmazione per venerdì 30 e sabato 31 ottobre alle 20.30, con previo anteprima dedicata ai giovani il 28 ottobre. Per chi volesse assicurarsi un posto, è possibile prenotare chiamando 0731 20 68 88, scrivendo a biglietteria@ o acquistando online su. L’intera manifestazione conferma l’impegno della Fondazione Pergolesi Spontini nel promuovere la tradizione lirica nella sua città storica, offrendo al pubblico esperienze artistiche di alto livello e a misura di tutti.

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