Negli ultimi mesi, il cuore di Ancona si è trasformato in un terreno di conflitto tra residenti, attività commerciali e manifestazioni notturne. La piazza Roma tradizionalmente simbolo di vita urbana, è ora teatro di rumori incessanti, rifiuti sparsi e risse che disturbano la quiete dei cittadini.
Parallelamente, la capitale lancia una blitz dei Carabinieri che, dal centro storico alle zone periferiche, mira a contenere baby gang, spaccio di stupefacenti e furti. Le due realtà, pur distanti, condividono un filo conduttore: la difficoltà di gestire un degrado urbano che mette a rischio la convivenza civile.
Ancona, piazza Roma invasa da rifiuti e rumori notturni
Il dottor Pier Francesco Ferranti, socio della Farmacia dell’Orologio e abitante dello stesso stabile, denuncia una serie di piccoli problemi che, sommati, creano un disagio continuo. “Ho 65 anni e alcune serate sono insonni”, racconta, sottolineando che il rumore delle kebabberie e dei locali alcolici si protrae fino alle prime ore del mattino. La mancanza di un orario limite per la vendita di alcolici, secondo lui, alimenta una confusione permanente.
Gli ostacoli quotidiani: bicchieri di plastica, biciclette abbandonate e segnaletica caduta
Al mattino, la vista è una distesa di oggetti abbandonati: bicchieri di plastica, una bicicletta ormai inutilizzata, un carrello per il trasporto merci, transenne dimenticate e persino un cartello stradale rotto. Nonostante l’intervento tempestivo di AnconAmbiente, i cestini non riescono a gestire l’afflusso; i residui delle serate precedenti rimangono sul marciapiede. Ferranti aggiunge che la presenza di rider che lasciano rifiuti dopo una pausa caffè contribuisce a far svanire l’idea di comunità e rispetto per lo spazio pubblico.
Operazione Carabinieri da Don Bosco a Quadraro: 10 arresti e multe per degrado
In un’ampia azione coordinata tra la stazione Roma Quadraro e la squadra di Cinecittà, i Carabinieri hanno fermato dieci individui, sequestrato droga e effettuato numerosi sequestri. Tra gli arrestati vi sono un 33enne con crack e cocaina, un 50enne soggetto a provvedimento di aggravamento, un 15enne e un 19enne in possesso di hashish, oltre a un 17enne denunciato per minaccia a pubblico ufficiale. Inoltre, sono state comminate sanzioni amministrative superiori a 3.000 euro e sospeso un esercizio commerciale per gravi carenze igienico-sanitarie.
Nel centro storico, le forze dell’ordine hanno recuperato uno zaino pieno di contanti e documenti rubati a un turista, bloccato il furto di uno smartphone su una linea di autobus e sventato il sottrarsi di portafogli a turiste in piazza di Spagna. Queste azioni dimostrano come la presenza costante delle pattuglie possa ridurre gli illeciti, ma evidenziano anche la persistenza di una cultura del furto e della violenza.
Il punto di vista del consigliere Cappelli: tra emergenza e governance
Gregorio Cappelli, consigliere comunale di Ascoli Bene Comune, invita a riflettere oltre il singolo episodio di rissa. “Il problema non è la singola aggressione, ma una serie di criticità che affliggono da anni il centro storico”, afferma, criticando una gestione che interviene solo quando la situazione è già esplosa. Cappelli denuncia l’approccio reattivo, fatto di ordinanze e provvedimenti spesso poco attuati, e propone una strategia di governo preventivo che legi i cambiamenti sociali.
Secondo il consigliere, sicurezza, commercio, degrado e decoro sono elementi interconnessi: un centro vivo necessita di attività economiche per i giovani, spazi culturali curati e, soprattutto, di un presidio costante. Propone controlli più severi sulla vendita di alcolici e una più attenta lotta alla droga anche in forme meno visibili rispetto al passato.



