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Ripresa dei traffici nei porti di Ancona e Falconara: +34% ad aprile

Il rapporto mensile dell'Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale evidenzia a 28 maggio 2026 un aumento significativo delle merci ad aprile, con incrementi marcati per solide, liquide e container; il Comitato approva atti per la Zes e una concessione a Ortona

Ripresa dei traffici nei porti di Ancona e Falconara: +34% ad aprile

Il monitoraggio mensile dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale, reso noto il 28 maggio 2026, segnala una svolta positiva nell’andamento dei traffici marittimi. L’analisi percorre i dati dei principali scali del sistema, con particolare attenzione ai porti di Ancona e Falconara Marittima, e mette in luce dinamiche differenti tra merci solide, merci liquide e carichi containerizzati.

Nel quadro complessivo il Commissario straordinario Vincenzo Garofalo ha illustrato al Comitato di gestione percentuali e volumi che descrivono un mese di recupero: la movimentazione complessiva dei due scali principali ha raggiunto 892.558 tonnellate, un valore che corrisponde a un aumento del +34% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, e porta il progressivo annuo a circa 3,2 milioni di tonnellate, in crescita del +14%.

Andamento per tipologia di merce

La ripartizione per categorie mostra segnali chiari: le merci solide hanno registrato un incremento di oltre il 25% ad aprile, influenzando positivamente anche il progressivo annuo che risulta in crescita del +5%. Parallelamente le merci liquide segnano un balzo importante del +51% sul mese, con il cumulato dell’anno in aumento del +31%. Questi movimenti riflettono sia la variabilità stagionale che una domanda rinnovata su specifiche filiere produttive.

Il boom dei container

Particolarmente rilevante è la performance del traffico container: nei primi quattro mesi dell’anno il dato mostra un +61% rispetto al periodo precedente, con oltre 574 mila tonnellate movimentate. Questo risultato evidenzia come il container rimanga un indicatore sensibile della ripresa commerciale e della capacità degli scali di gestire flussi complessi e logistiche multimodali.

Traffico passeggeri e crociere

Sul fronte passeggeri il quadro è misto: ad Ancona le toccate delle navi traghetto verso la Croazia sono aumentate, con 22 scali in più registrati nel mese, ma il progressivo annuo del traffico passeggeri mostra un leggero calo pari al -2,3%. Nonostante ciò, aprile ha evidenziato un incremento del +6% rispetto ad aprile 2026, segnale che alcuni segmenti stanno recuperando.

Crocieristica e numeri in crescita

La stagione crocieristica ha dato un contributo importante: l’arrivo dell’MSC Lirica ad aprile ha determinato un aumento marcato dei crocieristi imbarcati e sbarcati, con 10.348 passeggeri complessivi e un +87% su base annua. Anche il porto di Pesaro ha beneficiato degli scali crocieristici, contabilizzando due toccate nel mese e contribuendo così a una crescita del traffico passeggeri del +40% nei primi quattro mesi.

Decisioni amministrative e investimenti

Durante la seduta il Comitato di gestione ha dato parere favorevole all’atto di indirizzo riguardante il rilascio della autorizzazione unica Zes. Questo documento segnala l’intenzione dell’Autorità di rafforzare il ruolo di soggetto attuatore per le regioni Marche e Abruzzo e di perfezionare l’interazione digitale con lo Sportello unico Zes, con l’obiettivo di migliorare i tempi e la qualità delle risposte alle imprese che richiedono agevolazioni e permessi per investimenti portuali.

Concessione a Ortona

Il Comitato ha altresì approvato l’aggiudicazione di un’area demaniale marittima nel porto di Ortona alla società Palumbo Superyacht srl, specializzata in cantieristica navale. La superficie interessata misura 13.048 metri quadrati, comprensiva di 900 metri quadrati di specchio acqueo, concessa per un periodo di vent’anni a seguito di procedura comparativa. Questa decisione si inserisce in una strategia di valorizzazione degli spazi portuali per attrarre attività ad alto valore aggiunto.

Valutazioni e prospettive

Il Commissario Garofalo ha commentato che il sistema portuale mostra resilienza nonostante le turbolenze dell’economia internazionale, attribuendo i risultati positivi all’impegno degli operatori locali. Ha inoltre sottolineato la necessità di monitorare i mesi successivi, perché i traffici di general cargo e le rinfuse possono subire variazioni mensili improvvise che richiedono prontezza gestionale e flessibilità nelle strategie infrastrutturali e commerciali.

In sintesi, i dati di aprile offrono un segnale incoraggiante per i porti dell’Adriatico centrale: la combinazione di crescita delle merci, il recupero selettivo dei passeggeri e le decisioni amministrative sulle concessioni e sulla Zes costituiscono elementi che potrebbero consolidare una traiettoria positiva, purché supportati da politiche operative e investimenti coerenti.

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