Domani, domenica 4 ottobre, la comunità di Cesanella avrà la possibilità di influire direttamente sulla gestione del proprio spazio verde. Alle ore 17:00, presso l’oratorio della parrocchia, si svolgerà un incontro pubblico dedicato alla costituzione di un Patto di collaborazione tra cittadini, associazioni e la pubblica amministrazione.
L’iniziativa nasce dal percorso partecipativo denominato Il Parco che Vogliamo sviluppato negli ultimi mesi attraverso assemblee aperte a tutti i residenti e a diverse scuole della zona. Questi momenti di confronto hanno permesso di raccogliere proposte, desideri e critiche, tracciando una mappa di priorità per il futuro del Parco della Cesanella.
Il percorso partecipativo “Il Parco che Vogliamo”
Le assemblee, condotte sia in presenza che in modalità digitale, hanno coinvolto più di centinaia di cittadini. Tra i temi più ricorrenti, la necessità di una gestione condivisa degli spazi verdi, la valorizzazione dell’eredità naturale e la creazione di luoghi di aggregazione culturale. Il processo partecipativo ha inoltre previsto laboratori didattici nelle scuole, dove gli alunni hanno avuto modo di apprendere le basi dell’ecologia urbana e di proporre idee per il bosco rigenerato.
Le assemblee di cittadini e scuole
Durante le riunioni sono state discusse soluzioni concrete, come la manutenzione periodica delle panchine, la gestione dei sentieri e la programmazione di eventi culturali nell’area. L’approccio ha messo in luce l’importanza di un Patto di collaborazione strutturato, capace di garantire continuità e responsabilità condivise.
Nuovi spazi: Anfiteatro Verde e bosco rigenerato
Il percorso ha avuto un culmine significativo l’13 settembre, quando è stato inaugurato il Anfiteatro Verde e la parte di bosco rigenerato del parco. L’anfiteatro, realizzato con materiali ecosostenibili, offre una capienza di circa 200 persone ed è pensato per spettacoli all’aperto, laboratori e incontri civici. Il bosco rigenerato, invece, è stato piantumato con specie autoctone, contribuendo alla biodiversità locale e al miglioramento della qualità dell’aria.
Questi interventi hanno trasformato il Parco della Cesanella in un modello di rigenerazione urbana dimostrando come la collaborazione tra istituzioni e territorio possa generare risultati tangibili in tempi brevi.
Inaugurazione e prospettive future
L’evento del 13 settembre ha segnato l’inizio di una nuova fase di gestione: ora i cittadini sono chiamati a prendere parte attiva nella cura dell’anfiteatro e del bosco. Il Patto di collaborazione che verrà definito domenica 4 ottobre prevede la costituzione di gruppi di lavoro volontari, la programmazione di un calendario di manutenzione condivisa e la definizione di linee guida per l’utilizzo dell’anfiteatro.
Il documento sarà redatto con il supporto dell’Ufficio di Pastorale sociale e del lavoro della Diocesi di Senigallia, ma la sua forza risiederà nella partecipazione attiva dei cittadini e delle associazioni locali.
Chiunque voglia contribuire alla cura degli alberi, delle panchine o alla gestione degli eventi potrà unirsi al tavolo di lavoro senza alcuna procedura burocratica preliminare. L’invito è aperto a tutti, dal più giovane al più anziano, perché la tutela del verde pubblico è una responsabilità collettiva.
Il confronto della domenica 4 ottobre rappresenta quindi un passo fondamentale verso una gestione condivisa e sostenibile del territorio. Un’occasione unica per trasformare le idee emerse nel percorso “Il Parco che Vogliamo” in azioni concrete, garantendo al Parco della Cesanella e al suo Anfiteatro Verde un futuro vibrante e partecipato.



