Questa mattina, le porte di via Capanna 68/3 a Senigallia si sono aperte per accogliere il punto di ascolto destinato agli inquilini delle case popolari gestite da Erap Marche. L’evento ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali, sindaci e leader sindacali, ed è stato accompagnato da una breve cerimonia di inaugurazione con il taglio del nastro. L’iniziativa nasce da una serie di proteste e richieste da parte dei residenti, che da anni lamentavano problemi di riscaldamento, infiltrazioni e mancanza di interventi tempestivi.
Tommaso Fagioli, presidente di Erap, ha ricordato il proprio impegno assunto diversi mesi prima, promettendo di dare vita a un presidio entro la fine di settembre. “Era una promessa personale rivolta agli inquilini”, ha dichiarato, sottolineando che il nuovo sportello rappresenta più di un semplice sportello di accoglienza: è «un punto dove i problemi vengono espressi per cercare di risolverli in tempi brevi, quindi rapidamente, ma fatti bene».
Il nuovo sportello di ascolto in via Capanna 68/3
Il sportello di ascolto è operativo un giorno a settimana, il martedì, dalle 15.15 alle 17.15, ed è accessibile solo previa prenotazione. Un dipendente di Erap si occupa di raccogliere le segnalazioni, valutare la fattibilità degli interventi e avviare le pratiche necessarie per rispondere alle esigenze degli abitanti. L’intervento si svolge in spazi condivisi con l’Unione dei Comuni della Marca Senone, ente che gestisce i servizi sociali per i comuni delle valli Misa e Nevola.
Orari e modalità di prenotazione
Per usufruire del servizio, gli inquilini devono contattare il centro tramite telefono o email, indicando la natura del problema e proponendo una data entro la settimana successiva. Una volta confermata la visita, il cittadino può presentarsi personalmente, portando eventuali documenti o foto che attestino le condizioni dell’immobile. Questo approccio mirato intende evitare lunghe attese e garantire una risposta tempestiva da parte dell’amministrazione.
Le istituzioni e le forze sociali al centro dell’iniziativa
All’inaugurazione hanno partecipato il sindaco di Senigallia, Massimo olivetti, che ha anche ricoperto la carica di presidente dell’Unione dei Comuni, e la sindaca di Ostra, Federica Fanesi, assessora ai servizi sociali della Marca Senone. Entrambi hanno espresso soddisfazione per la concreta collaborazione tra il Comune, l’Unione dei Comuni e Erap Marche. Inoltre, il sindacato Sunìa di Ancona e lo spazio autogestito Arvultùra di Senigallia hanno sottolineato l’importanza del dialogo istituzionale per tradurre le richieste dei residenti in azioni concrete.
Le richieste degli inquilini e le prospettive future
Gli abitanti hanno evidenziato la necessità di una manutenzione seria degli immobili con particolare attenzione agli impianti energetici, alla trasparenza nelle graduatorie degli interventi e a tempi certi di esecuzione. Le associazioni hanno inoltre ricordato che, senza la pressione collettiva, lo sportello non sarebbe mai stato realizzato. Il Presidente Fagioli ha riconosciuto il ruolo fondamentale della lotta delle comunità, affermando che il risultato è «un primo atto di una battaglia che vuole continuare». Alcuni osservatori hanno messo in guardia contro possibili tentativi di privatizzazione delle Terre della Marca Senone, considerati un vantaggio per forze politiche che mirano a trasformare gli asset pubblici in profitto elettorale.
Rimane, però, il compito di monitorare la sua effettiva operatività, assicurandosi che le segnalazioni vengano trasformate in interventi concreti e che i termini stabiliti vengano rispettati. La comunità di Senigallia, ormai più coesa e consapevole, intende continuare a esercitare pressione per garantire condizioni abitative dignitose a tutti gli assegnatari delle case popolari.



