Ancona vive con il mare alle spalle e l’Appennino a poca distanza. In un territorio che conosce i terremoti, la differenza la fanno preparazioneorganizzazione e tempestività. Sapere cosa mettere in uno zaino d’emergenza, come controllare la propria abitazione e quali comportamenti adottare durante una scossa non è un esercizio teorico: è una misura concreta per proteggere sé stessi e chi si trova vicino, inclusi i visitatori che non conoscono la città.
Questa guida raccoglie istruzioni operative, con passi chiari e indicazioni centrate su Ancona: dai controlli domestici alle aree di attesa comunali, fino ai canali per comunicare correttamente con Protezione CivileVigili del Fuoco e Numero Unico 112. Ogni sezione mette in fila azioni essenziali per agire con lucidità prima, durante e dopo un evento sismico.
Preparare il kit d’emergenza: step essenziali
Uno zaino d’emergenza pronto e accessibile riduce i tempi di reazione. Il principio è semplice: pochi oggetti, ma scelti con criterio. Colloca lo zaino vicino alla porta, sollevato da terra, e fai un controllo trimestrale delle scadenze. Evita pesi eccessivi: ogni componente familiare dovrebbe poterlo portare autonomamente. Etichetta con nome e contatto. Prevedi una versione ridotta per auto e ufficio, in caso la scossa ti colga lontano da casa. Ricorda che il kit non sostituisce la pianificazione familiare: definisci un punto di ritrovo sicuro e un contatto fuori regione per scambiarsi messaggi se le linee locali sono congestionate.
- Acqua (1 litro a persona), snack ad alta energia, salviette
- Documenti in copia: carta d’identità, tessera sanitaria, polizze
- Farmaci personali, analgesici, piccolo kit di primo soccorso
- Luce torcia a LED, batterie, fischietto
- Vestiti termici, cappello, mantella antipioggia, guanti
- Igiene gel mani, mascherine, carta multiuso
- Telefonia power bank carico, cavo, scheda con numeri utili
- Contanti in piccoli tagli, chiavi di riserva, nastro e cordini
- Per bambini latte in polvere, pannolini, gioco piccolo
- Per animali guinzaglio, ciotola, crocchette, microchip aggiornato
Verificare la sicurezza della casa ad Ancona: controlli mirati
La sicurezza domestica inizia prima di ogni scossa. Ancorare in modo robusto mobili alti librerie e pensili alle pareti riduce il rischio di ribaltamento. Fissa scaldabagni e bombole, applica fermasportelli a cucine e credenze, evita soprammobili pesanti in alto. Identifica muri portanti e punti di riparo interni (lati di arredi solidi, architravi), tenendo i corridoi liberi. Con un tecnico abilitato valuta lo stato di crepe, balconi e ringhiere; per edifici storici o in collina verifica drenaggi e murature. Conosci dove sono interruttore generale, valvole di gas e acqua, per chiuderli in sicurezza dopo la scossa, solo se non comporta rischio personale.
- Blocca armadi e pensili con staffe metalliche e tasselli idonei
- Installa fermacassetti e antiribaltamento TV
- Sposta oggetti pesanti ai ripiani inferiori
- Segnala e ripara crepe passanti e distacchi di intonaco
- Appendi quadri con ganci chiusi e fissaggi doppi
- Prepara una pianta di fuga con uscite e punto di ritrovo
Durante la scossa: comportamenti sicuri in casa, in strada e al mare
Al primo segnale, proteggi la testa e resta dove sei, adottando la strategia Drop-Cover-Hold abbassati, riparati sotto un tavolo robusto e aggrappati. Evita scale, ascensori, balconi e finestre. Se sei in un edificio, non correre all’esterno durante il movimento: cadute e cadute di intonaci sono tra i rischi principali. In strada allontanati da facciate vetrate, lampioni, insegne; cerca spazi aperti. In auto accosta, frena dolcemente, resta a bordo lontano da ponti e gallerie. Ad Ancona, in zona costiera, dopo una scossa forte allontanati dal litorale e raggiungi aree elevate: onde anomale sono rare ma possibili.
- Proteggi capo e collo con braccia o zaino
- Non usare fiamme libere, evita scintille
- Comunica solo se necessario per non saturare le reti
- Attendi la fine della scossa e verifica via di fuga
Punti di raccolta urbani e come raggiungerli in città
Il Comune individua Aree di Attesa dove radunarsi in sicurezza. In ambito urbano si tratta spesso di piazze, parchi parcheggi di scambio, cortili scolastici o aree sportive, identificabili da cartelli verdi. In attesa di indicazioni, prediligi spazi aperti lontani da palazzi e linee elettriche. Evita portici, sottopassi e viadotti. Pianifica percorsi a piedi alternativi, tenendo conto di possibili cadute di cornicioni in centro storico e di frane lungo i rilievi. Consulta regolarmente i canali del Comune di Ancona e della Protezione Civile per l’elenco aggiornato delle aree e per le mappe, salvando offline i riferimenti principali per usarli anche senza rete.
- Piazze ampie e parcheggi fuori dalle vie principali
- Aree verdi e impianti sportivi con accessi multipli
- Cortili scolastici segnalati come area di attesa
- Spazi aperti lungo il crinale, distanti da alberi e muri
Comunicare con i servizi locali: numeri, canali e buone pratiche
Per emergenze gravi chiama il 112 (Numero Unico), specificando posizione, numero di persone e condizioni. Per incendi o crolli contatta i Vigili del Fuoco al 115; per urgenze sanitarie il 118. Segui le comunicazioni di Protezione Civile e Comune sui canali ufficiali e le emittenti locali. Preferisci SMS e app di messaggistica per informare i familiari, così da non intasare la rete voce. Disattiva download automatici, condividi posizione solo con contatti fidati, mantieni il telefono in risparmio energia. Evita di diffondere foto o voci non verificate: la circolazione di informazioni errate complica interventi e può creare panico inutile.
- Salva in rubrica: 112, 115, 118, Polizia Locale
- Prepara un messaggio di check-in precompilato
- Carica i dispositivi quando sei in area sicura
- Porta con te power bank e cavo universale
Checklist stampabile per famiglie e turisti
Tenere una checklist a portata di mano aiuta a verificare rapidamente ciò che serve e cosa fare. Le famiglie hanno esigenze diverse rispetto ai visitatori di passaggio: di seguito due elenchi essenziali, sintetici e pensati per essere stampati e affissi vicino all’uscita di casa o inseriti nello zaino. Aggiorna gli item ogni stagione, segnando data e responsabile del controllo. Per i turisti, integra la lista con l’indirizzo dell’alloggio, contatti del gestore e mappa delle aree di attesa più vicine, annotando linee di autobus e fermate utili in caso di chiusure stradali.
- Famiglie zaino pronto; acqua e snack; farmaci; copie documenti; torcia; power bank; chiavi; contanti; piano familiare; area di attesa più vicina; contatto fuori regione; numeri 112-115-118; fissaggio mobili; vie di fuga; punto di ritrovo; kit bambini/animali
- Turisti passaporto e tessera sanitaria; indirizzo alloggio; mappa area di attesa; zainetto con acqua e snack; torcia; power bank; contanti; numeri di emergenza; contatto in patria; percorso a piedi verso spazio aperto; punti di riferimento; regole dell’alloggio per evacuazione



