27 Settembre 2026 🌤 23°

Raccontare il tempo: rassegna itinerante su anni di piombo e media

Una rassegna itinerante porta nelle Marche analisi profonde su terrorismo, televisione e consumismo, con esperti e storici in cinque appuntamenti gratuiti.

Raccontare il tempo: rassegna itinerante su anni di piombo e media

Il 27 settembre l’auditorium Santa Caterina di Orciano ospita la prima tappa della rassegna “Raccontare il tempo”, un ciclo di dibattiti gratuito promosso dall’associazione culturale Macchie e Inchiostri in collaborazione con l’Iscop.

Ideata da Paolo Frigerio e Marco Labbate, la serie prevede cinque incontri che attraversano le Terre Roveresche, offrendo una analisi critica di momenti chiave della storia italiana dal periodo degli anni Sessanta a quello degli ottanta.

27 settembre – Neri e Rossi: terrorismo e strategia della tensione

Al centro della serata c’è lo storico Mirco Dondi dell’Università di Bologna, esperto di strategia della tensione che dialoga con Andrea Quattromini dell’Università di Urbino. Il confronto ricostruisce la violenza politica che ha segnato la fine degli anni Sessanta e l’inizio degli anni Ottanta, analizzando la catena di stragi e le dinamiche tra forze neofasciste, brigatistiche e di estrema sinistra. Gli organizzatori sottolineano l’importanza di capire come la giovane democrazia repubblicana abbia resistito a questi attacchi per leggere le sfide del presente e custodire la memoria collettiva come bene comune.

3 ottobre – Dalla Repubblica dei partiti alla Repubblica della televisione

Nel Teatro della Concordia di San Costanzo, Riccardo Brizzi e Silvia Benini esplorano il mutamento dei meccanismi politici negli anni Ottanta. La televisione, al centro della vita pubblica, ha indebolito i partiti di massa e introdotto la spettacolarizzazione del dibattito, accelerando la crisi della cosiddetta “Prima Repubblica”.

10 ottobre – Repubblica: immagini e linguaggi negli ottanta anni di storia

A Fermignano, nell’ex Mattatoio, Maurizio Ridolfi e Marco Labbate analizzano il “momento repubblicano” che ha costituito i valori fondamentali e le narrazioni dell’Italia. Il dibattito si focalizza su simboli, riti e linguaggi che, attraversando le generazioni, hanno creato un cantiere aperto di memorie e identità nazionale.

17 ottobre – Cosa è rimasto degli anni Ottanta? Radici del presente

Alla Chiesa del Gonfalone di Saltara, Gianluca Scroccu e Marco Gualtieri esaminano il decennio come periodo di cambiamento strutturale della politica italiana, influenzato dalla Guerra Fredda e da figure come Thatcher, Reagan e Gorbaciov. Si discute della crescente personalizzazione della leadership e del ruolo dei media nella spettacolarizzazione del potere.

24 ottobre – Modernità contraddittorie: consumi, genere e il miracolo economico

Nel complesso museale di Sant’Agostino a Cantiano, Enrica Asquer e Barbara Montesi affrontano il “miracolo economico” italiano, evidenziandone la duplice dimensione di classe e genere. Richiamando l’inchiesta di Betty Friedan, il dialogo mette in luce la figura della casalinga come artefice di un consumo di massa ancora in fase di penetrazione, generando una modernità di contraddizioni.

L’ingresso a tutte le serate è gratuito. Gli insegnanti possono richiedere crediti formativi. Il percorso, patrocinato dalla Provincia e dai Comuni coinvolti, vuole unire cultura, storia e consapevolezza per un pubblico ampio.

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