Nel cuore della zona di Fiastra ancora segnata dalle scosse dell’ultimo sisma, le attività di ricostruzione hanno attirato l’attenzione delle forze dell’ordine. I carabinieri della Compagnia di Camerino insieme al Nucleo Ispettorato del Lavoro di Macerata hanno condotto ispezioni mirate su diversi cantieri, alla ricerca di possibili violazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro. La mancanza di formazione obbligatoria per i dipendenti e la carenza di un Piano Operativo di Sicurezza (POS) hanno spinto le autorità a procedere con denunce formali.
Denuncia ai titolari delle due ditte edili
Il primo provvedimento ha riguardato un imprenditore 57enne di origini macedoni residente a Tolentino (Macerata) e titolare di una impresa edile con sede a Tolentino. Il secondo caso ha coinvolto un 53enne nato e residente nel Frusinate titolare di una ditta edile con sede nella provincia di Frosinone. Entrambi venivano impegnati in lavori di ricostruzione post-sisma nella zona di Fiastra, ma le indagini hanno evidenziato l’assenza di percorsi formativi per i loro operai e la mancanza di elementi essenziali nel POS, documento fondamentale per prevenire gli infortuni nei cantieri.
Dettagli delle violazioni riscontrate
Nel corso dei sopralluoghi, gli ispettori hanno riscontrato che nessuno dei lavoratori era stato adeguatamente istruito sui rischi specifici del cantiere. Inoltre, il POS presentato era incompleto: mancavano le misure di protezione per le attività più pericolose, le procedure di emergenza e la designazione di un responsabile della sicurezza. Queste carenze costituiscono una violazione grave della normativa vigente, in particolare del D.Lgs. 81/2008, che impone obblighi stringenti in materia di prevenzione degli infortuni e di formazione dei lavoratori.
Le sanzioni economiche inflitte
Dopo aver raccolto le prove, le autorità hanno comminato una serie di ammende per un importo complessivo di 13.100 euro. A queste si è aggiunta una sanzione amministrativa di 300 euro destinata a garantire il rispetto dei requisiti di sicurezza nei futuri interventi. Le multe sono state inflitte in stato di libertà, ma gli imprenditori hanno la possibilità di contestare le decisioni dinanzi all’Autorità Giudiziaria. L’obiettivo principale delle misure è di ricordare a tutti gli operatori del settore l’importanza di osservare scrupolosamente le norme di sicurezza, soprattutto in aree delicate come quelle colpite da recenti terremoti.
Impatto sul territorio e sui lavori di ricostruzione
Le denunce hanno avuto un effetto immediato sui cantieri di Fiastra: le imprese coinvolte hanno dovuto sospendere temporaneamente le attività per adeguare i propri piani di sicurezza. Le autorità hanno ribadito che la prevenzione è la chiave per consentire una ricostruzione rapida ma sicura, evitando ulteriori incidenti che potrebbero compromettere i progressi già fatti. La comunità locale, ancora ancora segnata dal sisma, osserva con attenzione l’applicazione delle norme, sperando che questi interventi rappresentino un esempio per tutti gli operatori del settore.



