La Vigor Senigallia si prepara a vivere un nuovo capitolo di Serie D al Campo Bianchelli: domenica, alle 15.00, i rossoneri ospiteranno il Fossombrone in quello che sarà il quinto confronto diretto di questa stagione. Dopo una serie di risultati positivi, il clima in città è carico di aspettative, soprattutto grazie all’apporto del nuovo portiere di 18 anni, Emmanuele Are, che ha già lasciato il segno con due paratissime decisive.
Il ritorno di Are e le parole al Comunale di Larino
Il giovane guardiano, già protagonista di una prestazione “maiuscola” nella casa del Termoli ha dichiarato di essere “contento di ritrovare la nostra gente” e di aver provato “emozione pura” allo scudetto a Larino la settimana scorsa. “Venivamo da una settimana lunghissima, con due trasferte in pochi giorni, non vediamo l’ora di tornare a casa per vedere i tifosi sugli spalti”, ha aggiunto, sottolineando come il sostegno dei sostenitori sia fondamentale per il suo rendimento. Are ha inoltre affermato che “mi hanno reso fiero” per aver difeso con decisione la porta della sua squadra, evidenziando il legame personale con i risultati collettivi.
Le due paratissime su Di Zio
Durante la partita contro il Termoli, Are ha compiuto due interventi spettacolari su Di Zio. Il primo è stato un colpo di testa a bruciapelo, mentre poco dopo ha parato un tiro sinistro con una precisione assoluta. “La conclusione mi arrivava da dentro l’area ed era molto forte”, ha raccontato il portiere, sottolineando quanto quel gesto gli abbia dato soddisfazione. Queste difese, per il loro impatto immediato sulla dinamica di gioco, sono state indicate come uno dei motivi principali per cui la Vigor ha potuto chiudere la giornata con il risultato positivo.
La vittoria contro il Termoli: un punto di svolta
Il match contro il Termoli si è concluso con il 2-1 per la Vigor Senigallia. Dopo un primo tempo equilibrato, il risultato è cambiato grazie a due reti decisive: una al 68° minuto di Di Zio (con assist di Genovese) e la rimonta finale di Clemente al 86’. L’andata a segno di Are, con le sue due paratissime citate sopra, ha tenuto alta la squadra, che ha poi consolidato il vantaggio con un gol di Caccavale al 59’. Con 12 punti in quattro uscite, Vigor occupa una delle posizioni più in vista della graduatoria, dimostrando che le difficoltà affrontate – come la lunga settimana di trasferte – non hanno indebolito la motivazione collettiva.
Bilancio dei primi quattro turni
Il cammino di Vigor Senigallia nella Serie D si caratterizza per una costante crescita: dopo aver collezionato 12 punti, la squadra si sente “contentissima di quello che sta facendo”. Il tecnico ha lodatо l’unione e il comportamento dei giocatori, evidenziando che “vincere al netto delle sofferenze è sempre più bello”. La complicità tra difesa e attacco, testimoniata dagli interventi di Are e dai gol di Caccavale e Clemente, rappresenta il cardine di una strategia che punta a mantenere la classifica alta e a consolidare il vantaggio di casa.
Il derby imminente con Fossombrone: sfide e prospettive
Il prossimo confronto con il Fossombrone rappresenta più di un semplice appuntamento di calendario: è il vero derby che mette alla prova l’autorevolezza della Vigor in questa stagione. Il match, definito da molti come “una sfida davvero imperdibile”, dipinge un quadro di tensione tattica, dove la difesa guidata da Are dovrà fronteggiare l’attacco avversario, mentre la squadra cercherà di mantenere la media di punti ottenuta finora. L’obiettivo è chiaro: difendere la posizione di grazie alla solidità mostrata contro il Termoli e capitalizzare sull’entusiasmo espresso dal giovane portiere, sperando di vedere il Bianchelli soldout come segno tangibile del sostegno della tifoseria.
Con la squadra che ha dimostrato di saper trasformare le difficoltà in opportunità, il prossimo derby con Fossombrone sarà il banco di prova definitivo per la Vigor Senigallia. Se i risultati recenti sono indicativi, il club potrà puntare a una stagione di consolidamento, dove il giovane Are continuerà a essere il simbolo di una nuova era di fiducia e ambizione.



