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Palaveneto Ancona, nuove opere con i fondi del Pnrr

Il Palaveneto è quasi pronto, ma la parte finale dipende da fondi ancora in validazione e da nuove decisioni gestionali.

Palaveneto Ancona, nuove opere con i fondi del Pnrr

Il grande palazzetto sportivo di Ancona, noto come Palaveneto, ha appena completato la fase di archiviazione del progetto finanziato dal Pnrr. Con un investimento complessivo di 6,6 milioni di euro proveniente dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, e un ulteriore contributo di 500 mila euro dal Comune per le opere di completamento, il complesso ha subito una trasformazione radicale.

L’obiettivo principale è stato quello di smantellare la vecchia struttura, rafforzare l’edificio dal punto di vista antisismico e adeguare la copertura energetica. Oggi il Palaveneto è dotato di pannelli solari e di un impianto di climatizzazione a pompa di calore oltre a una tribuna da 300 posti che si affaccia su un campo polivalente per basket, pallamano, calcio a 5 e pallavolo.

Fondi in attesa: il nodo economico

Nonostante le opere principali siano state concluse, resta ancora da liquidare una somma di 1,3 milioni di euro proveniente dal Gse Gestore dei Servizi Energetici. L’assessore ai Lavori pubblici Stefano Tombolini ha spiegato che le risorse sono ancora in fase di validazione da parte di Roma: “Oggi da Roma ci hanno detto che le risorse sono in fase di validazione“. La lentezza del processo è dovuta al gran numero di pratiche gestite dal Gse, che ha richiesto integrazioni a uno studio tecnico di Roma.

Tempistiche previste

Secondo Tombolini, l’attesa per l’erogazione dei fondi si aggira intorno a “una decina di mesi, forse un anno“, un arco temporale che potrebbe ritardare la completa riapertura del centro sportivo. Nel frattempo, il Comune ha già provveduto a impiegare i 500 mila euro del mutuo comunale, i quali sono attualmente “in fase di conclusione”.

Lavori di rifinitura: la ripartenza

Una volta incassati i 1,3 milioni, la somma sarà immediatamente trasferita a Palazzo Raffaello e destinata alla realizzazione delle ultime opere, affidate all’impresa Ubaldi di Ascoli Piceno. L’azienda, già coinvolta nella fase Pnrr, ha infatti stipulato un accordo quadro per occuparsi delle rifiniture, garantendo continuità e rapidità.

Dettagli delle opere finali

Il prossimo cantiere comprenderà la rifinitura della tribuna, l’allestimento dell’ingresso su via Veneto con la possibile apertura di un bar, e la sistemazione di numerose palestrine destinate a sport come la boxe e la pesistica. Inoltre, saranno completati gli spazi di accoglienza e le aree di servizio, rendendo il Palaveneto pienamente operabile.

Al 30 agosto, in linea con le indicazioni ministeriali, sono state concluse tutte le opere finanziate dall’Unione Europea. L’assessore ha confermato: “Con l’Ue siamo a posto, abbiamo già collaudato la parte Pnrr“. Restano da terminare solo le attività coperte dal mutuo comunale, ma il progresso è evidente.

Il Palaveneto, ora smembrato e rinforzato, risponde anche a criteri di sostenibilità: i pannelli solari forniscono energia pulita, mentre la pompa di calore garantisce un climatizzatore efficiente. La nuova tribuna, con i suoi 300 posti, rappresenta un importante passo verso la riqualificazione del centro sportivo.

Il Comune dovrà ancora decidere la gestione operativa dell’impianto. La scelta potrebbe cadere su una società esterna, come avvenuto per il Palarossini, oppure sul diretto coinvolgimento dell’Amministrazione comunale. Tale decisione influenzerà la sostenibilità economica e l’organizzazione di eventi sportivi futuri.

Gli abitanti di Ancona potranno presto usufruire di una struttura moderna, ecologica e versatile, ma dovranno attendere ancora qualche mese prima di vedere le porte spalancate.

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