Dal 20 settembre la ferrovia Subappennina Italica ha riacceso il suo fascino d’altri tempi. Una locomotiva diesel in livrea d’epoca traina le eleganti carrozze “Centoporte”, trasportando passeggeri curiosi lungo un tracciato di 31,6 km che collega Ancona, Fabriano, Sassoferrato e Pergola.
Il programma, sostenuto da Regione Marche e dalla Fondazione FS prevede 13 uscite fino all’8 dicembre. La prima corsa del 20 settembre è partita subito sold-out, confermando l’alta domanda per questa esperienza di viaggiare lentamente tra paesaggi collinari e testimonianze storiche.
Calendario, partenza e servizi inclusi
Le partenze regolari iniziano il 27 settembre, con il treno che parte da Ancona alle 9.35 per raggiungere Pergola a metà giornata. Ogni viaggio include il biglietto di andata-ritorno, degustazioni a bordo, visita guidata dei luoghi di tappa e il transfer interno su autobus.
Due itinerari speciali dedicati al tartufo sono programmati per il 4 e l’11 ottobre. Il pranzo tipico, servito in un ristorante locale, completa l’offerta, rendendo ogni giornata un vero tour enogastronomico.
Le tappe culturali lungo la linea
Arrivati a Pergola, i visitatori possono esplorare il centro storico, ammirare i famosi Bronzi Dorati e immergersi nella tradizione mineraria della Miniera di zolfo di Cabernardi a cui accompagna una navetta dedicata. Un’altra tappa obbligata è il Monastero di Fonte Avellana situato nella Valle del Cesano, che offre un’immersione nella spiritualità medievale.
Il percorso attraversa anche Sassoferrato, dove è possibile apprezzare l’architettura locale e scoprire piccoli laboratori artigianali. Ogni fermata è pensata per valorizzare il patrimonio locale, dagli edifici storici alle eccellenze gastronomiche.
Finanziamenti, obiettivi e impatto sul territorio
Un investimento di 885 mila euro approvato con decreto del 20 luglio, sostiene il progetto. La consigliera regionale Mirella Battistoni (FdI) ha sottolineato che il finanziamento non solo promuove il turismo, ma tutela anche i posti di lavoro locali e crea nuove opportunità economiche.
Il treno storico rappresenta, quindi, più di un semplice collegamento: è una strategia di rilancio per le Marche, capace di attrarre visitatori nazionali e internazionali, valorizzare i piccoli borghi e incentivare la mobilità sostenibile.
Per chi volesse prenotare, i biglietti e il Programma completo sono disponibili sul sito della Fondazione FS. Le informazioni includono orari, costi e modalità di acquisto, garantendo una pianificazione semplice per tutti gli amanti della storia e del buon cibo.



