La quarta giornata della Serie D ha regalato uno dei duelli più intensi: Ancona contro L’Aquila. Entrambe le compagini, spinte da una buona dose di grinta e dalla necessità di punti, si sono affrontate nello stadio del Del Conero con un ritmo serrato fin dalle prime battute.
Il risultato finale, 2-2, nasconde una cronaca ricca di colpi di scena: due reti per ciascuna squadra, un giocatore dell’Aquila espulso, un fallo decisivo sul portiere Mastrangelo e una gestione arbitrale criticata da tutti i presenti. Di seguito, la ricostruzione dei momenti più rilevanti.
Il match Ancona-L’Aquila: cronaca dei gol e delle espulsioni
Il primo tempo ha visto l’Ancona prendere rapidamente il comando. al 13′ il centravanti Pecci ha sfruttato una ripartenza di Virdis per infilare il pallone sul secondo palo, aprendo di 1-0. L’Aquila, riprogrammando il suo 4-2-3-1 in un 4-2-4 offensivo, ha reagito al 27′ con un cross di Zini che ha messo in difficoltà Mastrangelo, ma il tiro è finito dietro la traversa.
Il primo tempo: vantaggio dell’Ancona e risposta dell’Aquila
Al 32′ Pandolfi ha portato nuovamente in vantaggio i dorici, sfruttando un’azione corale che ha concluso con un tiro preciso dentro la rete avversaria. L’Aquila, però, non si è data per vinta: sul calcio d’angolo del 49′, Sparacello ha concluso al volo, pareggiando i conti 2-2. Il pareggio è stato consolidato da una difesa di ultimo minuto dell’Ancona, che ha fermato un eventuale terzo gol dell’avversario.
Seconda frazione: l’espulsione di Lombardi e il pareggio finale
Il ritorno in campo è stato più turbolento. Al 36′ il difensore Lombardi dell’Ancona è stato cacciato dal campo per un cartellino rosso diretto, lasciando la squadra in inferiorità numerica per i minuti finali. Nonostante la svista, il portiere Mastrangelo ha subito un contatto violento su una azione di Barnabà cadendo a terra e lasciando il gol vuoto: Sparacello ha così chiuso il match con il 2-2 sull’ultima azione di calcio d’angolo. Il risultato ha lasciato l’Ancona con un punto amaro, a fronte di una prestazione altrimenti *impeccabile*.
Le polemiche: fallo su Mastrangelo e decisione dell’arbitro Polizzotto
Il gesto su Mastrangelo ha scatenato le proteste dei giocatori di Ancona che hanno ritenuto il contatto eccessivo e pericoloso. L’arbitro Polizzotto di Palermo, valutato 5 su 10, ha deciso di non espellere l’aggressore, suscitando lamentele di entrambi gli allenatori. Il capitolo finale è stato caratterizzato da un silenzio di un minuto per la scomparsa di Sandro Mazzola, ma la tensione sul campo è rimasta alta.
Altri appuntamenti della giornata di Serie D in diretta su Rete 8
Oltre al drammatico confronto tra Ancona e L’Aquila, la rete Rete 8 ha offerto la diretta di due ulteriori partite della giornata: Fossombrone-Lanciano e Folgino-Notaresco. L’Aquila, con l’assenza del capitano Gori per una lieve indisposizione, ha schierato un undici diverso, mentre l’Ancona è rimasta senza il terzino destro Scarfo per squalifica. Altri incontri di rilievo includono il derby Teramo-Giulianova, con decisioni dell’ultimo minuto sulla presenza del capitano Pietrantonio e la sfida Santegidiese-Angelana in cui la squadra di Assisi cerca di chiudere il divario di un punto.
Nel complesso, la giornata ha evidenziato come la Serie D sia il teatro di emozioni intense, confronti tattici e decisioni arbitrali che possono ribaltare l’esito finale. L’Ancona, ora a 7 punti, resta a tre reti dal leader Teramo mentre l’Aquila si porta a 8 punti, dimostrando una capacità di riscatto non da poco.



