Un banale diverbio tra colleghi è sfociato in una violenta aggressione con coltello in un ristorante di Pesaro. L’incidente, avvenuto venerdì sera poco dopo le 23, ha coinvolto tre lavoratori stranieri, due del Bangladesh e un senegalese tutti tra i 25 e i 30 anni.
La tensione, accumulata durante il turno di lavoro, è esplosa a fine servizio, trasformandosi rapidamente in una colluttazione. Uno dei lavoratori, armato di un coltello da cucina, ha ferito lievemente i suoi colleghi, che sono stati subito soccorsi.
La dinamica dell’aggressione
Secondo le prime ricostruzioni, il litigio sarebbe nato da tensioni lavorative accumulate nel tempo. I tre, regolarmente assunti e in possesso di permesso di soggiorno, erano impegnati nelle operazioni di chiusura del locale quando la discussione è degenerata.
Uno dei due bangladesi ha impugnato un coltello da cucina, ferendo gli altri due con tagli superficiali. Il personale del ristorante è intervenuto prontamente per sedare la lite e ha chiamato i soccorsi. Sul posto sono arrivati i sanitari del 118 e una Volante della Questura di Pesaro.
I clienti presenti nel locale non sono stati coinvolti direttamente, ma hanno percepito il trambusto proveniente dagli ambienti di servizio. I due feriti sono stati trasportati al pronto soccorso per le medicazioni, riportando ferite non gravi.
Le indagini e le conseguenze
Gli agenti della Questura hanno ascoltato a lungo i tre uomini per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Le indagini hanno confermato che alla base della lite ci sarebbero state tensioni lavorative.
Il giovane che ha utilizzato il coltello è stato denunciato per lesioni aggravate dall’uso dell’arma. Il ristorante ha rilasciato una dichiarazione in cui afferma che le conseguenze dell’incidente sono state tempestivamente circoscritte e che la sicurezza della clientela e degli altri dipendenti rimane una priorità assoluta.
L’azienda ha già adottato i provvedimenti necessari nei confronti dei responsabili, sottolineando l’importanza della sicurezza sul posto di lavoro. L’incidente ha sollevato questioni sulla gestione delle tensioni lavorative e sulla necessità di interventi preventivi per evitare situazioni simili in futuro.



