Fabriano si conferma un faro di innovazione culturale con l’inaugurazione della Sala Multimediale Allegretto Nuzi presso la Pinacoteca civica Bruno Molajoli. Questo progetto, frutto di una collaborazione tra il Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze e il Ministero della Cultura rappresenta un passo significativo verso l’accessibilità universale del patrimonio artistico.
La sala, intitolata al celebre pittore Allegretto Nuzi, offre un’esperienza immersiva che va oltre i confini fisici, permettendo ai visitatori di esplorare capolavori e ambienti storici come la Chiesa di San Domenico e l’Oratorio dei Beati Becchetti ancora inaccessibili a causa del terremoto del 2016. Grazie alla realtà virtuale e ai modelli tridimensionali i visitatori possono non solo ammirare le opere nel loro stato attuale, ma anche ripercorrere le trasformazioni storiche che hanno caratterizzato questi luoghi nel tempo.
Un anno di lavoro per un progetto innovativo
Il progetto, finanziato dal Ministero della Cultura attraverso il bando Piccoli Musei ha visto la partecipazione di quasi seicento proposte, con quella di Fabriano che si è classificata al quattordicesimo posto ottenendo il contributo più alto tra i vincitori. La realizzazione della sala è stata un percorso durato un anno coinvolgendo il personale della Pinacoteca gli uffici comunali e il professor Giorgio Verdiani dell’Università di Firenze.
La Sala Multimediale Allegretto Nuzi non si limita a ricostruire virtualmente gli ambienti danneggiati, ma offre anche strumenti tattili dedicati alle persone ipovedenti garantendo un’esperienza accessibile a tutti. Questo progetto è un esempio concreto di come la tecnologia possa essere utilizzata per preservare e valorizzare il patrimonio culturale, rendendolo fruibile anche in condizioni di difficoltà.
La celebrazione dell’ottantesimo anniversario della Repubblica italiana
La giornata di inaugurazione è stata arricchita da una serie di eventi culturali, tra cui la premiazione degli elaborati realizzati dagli studenti degli istituti superiori sul tema carta, cultura e pace. I lavori presentati hanno mostrato originalità e consapevolezza, mettendo in luce il valore della sostenibilità, della cultura e del significato concreto della parola pace.
Nel pomeriggio, il Teatro Gentile ha ospitato la lectio magistralis di Michela Ponzani storica e docente dell’Università di Roma Tor Vergata. In occasione dell’ottantesimo anniversario della Repubblica italiana Ponzani ha guidato il pubblico attraverso le radici della democrazia italiana, dalla Resistenza alla nascita della Costituzione, sottolineando l’importanza di difendere i principi democratici anche nel presente.
Il sindaco Daniela Ghergo ha sottolineato come i principi della Costituzione siano ancora rilevanti oggi, ricordando che la democrazia e i diritti devono essere difesi quotidianamente. La storica Ponzani ha chiuso la sua lectio magistralis con un messaggio di speranza, rivolto ai giovani e alla loro capacità di interrogarsi e partecipare attivamente alla vita democratica.
Un progetto che guarda al futuro
La Sala Multimediale Allegretto Nuzi rappresenta un punto di partenza per la valorizzazione del patrimonio culturale di Fabriano. La sala resterà fruibile tutto l’anno, offrendo un’esperienza unica sia per i cittadini che per i turisti. Questo progetto non solo restituisce virtualmente opere e ambienti resi inaccessibili dal sisma, ma apre anche nuove possibilità per l’integrazione delle nuove tecnologie nella fruizione culturale.
Come ha dichiarato l’assessore alla Bellezza Maura Nataloni la sala multimediale è un risultato straordinario che permette di visitare luoghi difficilmente accessibili e di riscoprire il loro passato complesso. La tecnologia diventa così un alleato prezioso per la conservazione e la promozione del patrimonio artistico, rendendolo accessibile a tutti.
Il programma di Fabriano Carta è Cultura prosegue fino a domenica 13 settembre, offrendo ulteriori opportunità per esplorare e apprezzare il ricco patrimonio culturale della città.



