Una notte di tensione quella tra il 11 e il 12 settembre 2026, segnata da due episodi critici che hanno coinvolto un hotel a Predazzo e l’ospedale Carlo Urbani di Jesi. In entrambi i casi, l’intervento tempestivo dei vigili del fuoco ha evitato conseguenze più gravi, ma le evacuazioni e i controlli medici hanno comunque creato momenti di apprensione.
Predazzo: incendio all’ultimo piano di un hotel
Intorno all’1.30 di notte, un incendio è divampato in un hotel di Predazzo, precisamente nella frazione di Bellamonte. Le fiamme si sono sviluppate lungo il corridoio dell’ultimo piano, generando una densa colonna di fumo che ha invaso la struttura. I vigili del fuoco di Predazzo, Ziano e Moena sono intervenuti immediatamente, supportati anche dal corpo di Cavalese e dai permanenti di Trento.
Grazie all’operato delle squadre, il fuoco è stato rapidamente domato, limitando i danni. L’allarme antincendio ha scatenato l’evacuazione dell’intero hotel. Due persone presenti al piano interessato sono state trasportate all’ospedale di Cavalese per accertamenti. Le cause dell’incendio sono ancora sotto indagine.
Jesi: fumo al pronto soccorso dell’ospedale Carlo Urbani
Poche ore dopo, intorno alle 22, un principio d’incendio ha colpito l’ospedale Carlo Urbani di Jesi. Le fiamme sono divampate in una stanza adibita alla manutenzione degli elettromedicali, situata sopra i locali del pronto soccorso. Il fumo si è rapidamente diffuso negli ambienti circostanti, costringendo al trasferimento precauzionale dei pazienti all’esterno della struttura.
I vigili del fuoco sono intervenuti prontamente, circoscrivendo il fuoco e impedendo che il fumo raggiungesse i reparti superiori. Il sistema antincendio ha svolto un ruolo cruciale nel contenere l’incidente. Alle 00.05, dopo le verifiche del caso, i pazienti sono rientrati e il pronto soccorso ha ripreso la normale operatività. Sul posto sono intervenuti anche il sindaco Lorenzo Fiordelmondo, i vertici dell’Ast Ancona, la Protezione civile e le forze dell’ordine.
Anche in questo caso, le cause dell’incendio sono ancora in fase di accertamento. Gli episodi di Predazzo e Jesi hanno messo in luce l’importanza di sistemi antincendio efficienti e di interventi tempestivi, che in entrambe le situazioni hanno evitato conseguenze più gravi.



