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Vertenza Beko Melano: Sciopero e accordi disattesi, la situazione a Fabriano

Lo stabilimento Beko di Melano è al centro di una vertenza che vede lavoratori in sciopero e tensioni politiche tra Regione e Comune di Fabriano.

Vertenza Beko Melano: Sciopero e accordi disattesi, la situazione a Fabriano

Lo stabilimento Beko di Melano, in provincia di Fabriano, è al centro di una vertenza che sta mettendo a dura prova i rapporti tra istituzioni locali e lavoratori. La situazione è esplosa in occasione di uno sciopero indetto dai dipendenti, che hanno manifestato davanti ai cancelli dello stabilimento per chiedere il rispetto degli accordi sottoscritti con l’azienda.

La vicenda ha assunto anche connotati politici, con scontri verbali tra l’assessore regionale allo Sviluppo Economico Giacomo Bugaro di Fratelli d’Italia e la sindaca di Fabriano Daniela Ghergo. La polemica è nata dalla presenza della segretaria del PD Elly Schlein al presidio dei lavoratori, che ha scatenato una serie di accuse reciproche tra le parti.

Le accuse incrociate tra Regione e Comune

L’assessore regionale Giacomo Bugaro ha criticato la presenza di Elly Schlein, richiamando il governo Renzi e la cessione di Indesit a Whirlpool avvenuta nel 2014. Bugaro ha ribadito l’impegno della Giunta Acquaroli nel pretendere il rispetto degli accordi istituzionali, sottolineando come la situazione attuale sia il risultato di scelte passate.

La sindaca Daniela Ghergo ha replicato con tono deciso, definendo inopportune le polemiche politiche in un momento così delicato. ‘Sorprende vedere un assessore regionale stupirsi della presenza di un parlamentare e leader nazionale vicino ai lavoratori’, ha dichiarato Ghergo, sottolineando come il passaggio di Indesit a Whirlpool abbia garantito un decennio di occupazione, mentre la criticità attuale risale al 2024, quando Whirlpool ha ceduto le attività a Beko.

La situazione dei lavoratori e le promesse disattese

Lo sciopero è stato indetto dai sindacati e dalle Rsu alla luce dei numeri di settembre, che prevedono sei giorni di chiusura totale dello stabilimento e un utilizzo della cassa integrazione che porta la capacità produttiva al 60%. Nonostante gli accordi sottoscritti al Ministero delle Imprese, che prevedevano uscite incentivate di 90 lavoratori rispetto alle 66 dichiarate come esuberi, la situazione all’interno dello stabilimento è definita ‘drammatica’ dalle parti sociali.

‘A 16 mesi dalla firma dell’accordo, che avrebbe dovuto garantire stabilità, occupazione e prospettive industriali di lungo termine, la realtà che viviamo ogni giorno all’interno dello stabilimento è drammatica’, hanno denunciato i sindacati. Le promesse di riduzione della cassa integrazione e degli investimenti in innovazione, per un totale di 62 milioni di euro, sono rimaste disattese per la maggioranza dei lavoratori.

La replica di Beko

La multinazionale ha risposto alle accuse dei sindacati, affermando che l’azienda non ha smesso di investire su Melano. Maurizio David Sberna, direttore delle relazioni esterne di Beko, ha spiegato che, nonostante il calo delle vendite e la concorrenza dei cinesi, l’azienda sta continuando a lavorare per rendere il sito più competitivo. Tuttavia, ha ammesso che il trend di vendita riguarda principalmente i prodotti a basso valore aggiunto, con un calo dei volumi su alcune categorie.

Le richieste delle istituzioni locali

La sindaca Daniela Ghergo ha ribadito la necessità di rispettare l’accordo siglato da Beko al Ministero ad, finora disatteso. ‘Non possiamo permettere che incertezze strategiche o scelte di riorganizzazione aziendale scarichino il loro peso sulle famiglie e sul nostro territorio’, ha dichiarato Ghergo, chiedendo al Ministero di mantenere alta l’attenzione sulla vertenza e di arrivare a impegni vincolanti.

Anche la segretaria del PD Elly Schlein ha preso posizione, affermando che ‘Beko non stia rispettando l’accordo. Le multinazionali non possono venire a fare il bello e il cattivo tempo su questi territori, sfruttarli e poi andarsene, tanto più se hanno ricevuto un sostegno pubblico’.

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