Ancona, città di mare per eccellenza, si prepara a celebrare il suo legame indissolubile con il mare. L’evento Da mare a mare in programma per venerdì 11 settembre 2026 alle ore 17 nella Sala del Consiglio comunale, promette di essere un viaggio affascinante tra storia, economia e trasformazioni urbane.
Organizzato da Reti Culturali Odv con il patrocinio del Comune di Ancona e il sostegno del Centro servizi volontariato Marche, l’incontro si inserisce nel ciclo di appuntamenti Ancona e mare 2026 e vede la partecipazione di numerosi partner tra cui la Deputazione di Storia Patria per le Marche e l’Istituto storia Marche.
La Fiera della Pesca: un polo economico e sociale
Il professor Roberto Giulianelli docente di Storia economica all’Università Politecnica delle Marche, aprirà l’evento con un’intervento dedicato alla Fiera della Pesca di Ancona un polo economico e sociale che per decenni ha avuto un ruolo centrale nella vita cittadina.
Tra gli anni ’30 e ’70, l’area portuale dedicata alla Fiera della Pesca non era solo un luogo di scambio commerciale, ma un vero e proprio centro di aggregazione sociale. Qui, tra l’Aquarium e il teatro all’aperto, si svolgevano numerose iniziative che hanno contribuito a caratterizzare l’identità urbana di Ancona. Un elemento simbolico di questo periodo era la fontana dello scultore Blasi, oggi scomparsa, che rappresentava un punto di riferimento per i cittadini.
L’espansione urbana verso il Passetto
La professoressa Marta Magagnini docente di disegno presso la scuola di Architettura e Design dell’università di Camerino ad Ascoli Piceno, esplorerà invece la grande trasformazione urbana di Ancona agli inizi del Novecento.
Con l’abbattimento della cinta muraria e l’apertura del Viale Adriatico, oggi noto come Viale della Vittoria, la città ha conosciuto un’espansione verso il mare del Passetto. Questo sviluppo edilizio e urbanistico ha avuto un impatto significativo non solo dal punto di vista architettonico, ma anche sociale, ridefinendo l’identità di Ancona come città di mare.
Il Monumento ai Caduti e il Viale della Vittoria
Al centro dell’intervento della professoressa Magagnini ci sarà il Monumento ai Caduti e il Viale della Vittoria, simboli di una città che ha saputo trasformare il suo rapporto con il mare in un elemento di coesione e identità.
L’evento Da mare a mare si inserisce nel solco degli intenti espressi nel dossier presentato dal Comune di Ancona per la candidatura a Capitale Italiana del Mare 2026 un progetto che mira a valorizzare il legame tra la città e il mare.
Un viaggio tra passato e futuro
Attraverso questo viaggio tra il porto e il Passetto, l’evento invita a riflettere su come il rapporto con l’elemento marino sia stato il motore di una trasformazione che va oltre la semplice urbanistica.
La storia di Ancona si legge attraverso i suoi spazi: il porto che accoglie il commercio e la vita sociale, e il Viale della Vittoria che si protende verso il mare, portando la città verso il futuro. La valorizzazione di questo asse di memoria storica suggerisce che la sfida per il futuro non sia solo una questione di monumenti o di edifici, ma di come la città continui a vivere il mare come un elemento integrato, un’estensione della propria casa e del proprio lavoro.
Il passaggio tra il porto e il monumento ai caduti è il simbolo di una città che ha saputo trasformare un confine naturale in un punto di incontro tra storia e modernità.



