Il parco Mattei di Jesi, cuore verde del quartiere ex-Smia, ha subito un brutto risveglio alla vigilia del Gran Leò il torneo ricreativo e di coesione tra i comitati di quartiere della città. Nottetempo, ignoti hanno compiuto atti vandalici che hanno lasciato segni profondi in un’area che dovrebbe essere un esempio di convivenza civile.
Il Gran Leò in programma il 28 agosto al parco Mattei e l’11 settembre ai giardini pubblici di viale Cavallotti, è uno degli eventi più attesi dell’anno. Purtroppo, proprio alla vigilia della prima tappa, il parco si è risvegliato con i segni di atti vandalici che hanno suscitato indignazione tra i residenti.
Danni e pericoli per la sicurezza pubblica
Il bilancio dei danni è preoccupante. È stato divelto uno dei dispositivi del progetto Riciccami un’iniziativa per la raccolta e il riciclo dei mozziconi di sigaretta. Inoltre, è stata manomessa una colonnina per la raccolta delle cicche, e, cosa ancora più grave, è stato rimosso il coperchio di un palo dell’illuminazione, lasciando i cavi elettrici scoperti e accessibili a tutti, soprattutto ai bambini che frequentano il parco.
La situazione è stata segnalata sui social network con un post che ha suscitato grande indignazione. I residenti hanno definito i responsabili come barbari annoiati sottolineando come solo chi non ha a cuore il bene comune possa compiere simili atti di inciviltà. La protesta è stata indirizzata anche a Giacomo Mosca rappresentante del progetto Jesi Clean e a JesiServizi l’ente del Comune di Jesi responsabile della manutenzione delle aree verdi.
La fontana, simbolo del degrado
Tra i danni più evidenti, spicca la condizione della storica fontana E. Mattei lasciata in stato di abbandono da anni. I residenti hanno espresso il loro sdegno per il degrado in cui versa questo monumento simbolo del parco, chiedendo un intervento urgente per ripristinare il decoro dell’area.
La fontana, un tempo fulcro di aggregazione e bellezza, è ora un simbolo del degrado e dell’incuria. I cittadini sono stanchi di vedere ripetuti atti di vandalismo e monumenti lasciati nel degrado. La situazione è inaccettabile, soprattutto in vista di un evento importante come il Gran Leò.
La risposta della comunità e delle istituzioni
Dopo la segnalazione sui social, i volontari di JesiClean sono intervenuti rapidamente per sistemare il posacenere danneggiato. Tuttavia, la manomissione del palo dell’illuminazione richiede un intervento più complesso e urgente per garantire la sicurezza di tutti.
Questo episodio non è isolato. Poco più di un mese fa, altri due contenitori del progetto Riciccami erano stati danneggiati, uno davanti al liceo Da Vinci e l’altro nei pressi della chiesa di San Francesco. In quell’occasione, il sindaco Lorenzo Fiordelmondo aveva parlato di profonda maleducazione e totale disinteresse verso il bene comune.
Alla segnalazione è seguita anche la risposta di un componente del nuovo Comitato di quartiere che ha invitato tutti a remare insieme per migliorare la zona. Un invito alla collaborazione che, pur condivisibile, richiede anche un impegno concreto da parte delle istituzioni per garantire la sicurezza e il decoro del parco.
Il passato e il presente del parco Mattei
La fontana del parco Mattei ha una storia complessa. Negli anni, era stata al centro delle preoccupazioni del vecchio comitato di quartiere, che aveva lavorato nell’ombra e in anonimato con le forze dell’ordine per debellare un punto di spaccio di droga che aveva preso la fontana come punto di riferimento. Paolo Gubbi ex presidente del Comitato di Quartiere, ricorda come quel lavoro avesse contribuito a restituire maggiore tranquillità a uno spazio frequentato ogni giorno da famiglie e residenti.
Oggi, il parco Mattei si trova nuovamente al centro dell’attenzione per motivi negativi. La comunità è chiamata a reagire con unità e determinazione per contrastare il degrado e ripristinare il decoro di un’area che dovrebbe essere un esempio di convivenza civile.



