L’autunno italiano si tinge di sport con due iniziative che promettono di coinvolgere giovani e atleti professionisti. Da un lato, Rimini rilancia il progetto Back to Sport per incentivare l’attività motoria tra i più giovani, dall’altro Taranto si prepara ad accogliere i Giochi del Mediterraneo 2026 un evento internazionale di portata storica.
Queste due realtà sportive rappresentano due facce della stessa medaglia: l’impegno dell’Italia nel promuovere lo sport a tutti i livelli, dalla base all’eccellenza.
Back to Sport: Rimini promuove l’attività motoria tra i giovani
Per il sesto anno consecutivo, Rimini accende i riflettori sul progetto Back to Sport un’iniziativa promossa dall’assessorato allo Sport del comune per incentivare l’attività motoria tra bambini e ragazzi. L’obiettivo è chiaro: valorizzare lo sport non solo come esercizio fisico, ma come presidio di crescita sociale, inclusione e benessere per le nuove generazioni.
L’amministrazione comunale ha pubblicato l’avviso pubblico rivolto ad associazioni e società sportive dilettantistiche del territorio. Gli enti senza scopo di lucro con sede a Rimini, affiliati a federazioni, Cip o enti di promozione sportiva riconosciuti dal Coni, hanno tempo fino al 23 agosto per presentare la propria domanda di adesione. Il programma è dedicato ai residenti nati tra il 1° gennaio 2009 e il 31 dicembre 2026, offrendo loro la massima libertà di orientarsi tra diverse discipline, senza vincoli rispetto alle attività svolte nelle edizioni passate.
La formula rinnovata del progetto trasforma Back to Sport in una vetrina digitale e in una guida ragionata per i genitori. Tutte le informazioni fornite dalle società confluiranno in un documento riepilogativo unico pubblicato sul portale del comune di Rimini. Le società potranno offrire un periodo di prova gratuito, gestendo in autonomia modalità, orari e logistica. Per sostenere la copertura assicurativa durante i test, gli enti potranno richiedere un contributo una tantum fino a un massimo di 25 euro, oltre alla presentazione del certificato medico di idoneità.
La campagna informativa passerà dai canali digital e dai social network fino all’affissione pubblica e alla distribuzione diretta nelle scuole primarie e secondarie di primo grado con la ripresa delle lezioni.
Giochi del Mediterraneo 2026: Taranto si prepara a un evento storico
Taranto è pronta a diventare il cuore dello sport internazionale con la ventesima edizione dei Giochi del Mediterraneo che si svolgeranno dal 21 agosto al 3 settembre. La cerimonia di apertura si terrà allo stadio Erasmo Iacovone e vedrà la partecipazione di 26 nazioni e 33 discipline, con quasi quattromila atleti attesi.
L’Italia si presenterà da padrona di casa con la delegazione più numerosa dell’intera manifestazione. Tra le discipline più attese ci sarà naturalmente il calcio, presente con due tornei: quello maschile e, per la prima volta nella storia dei Giochi del Mediterraneo, quello femminile.
Il torneo maschile di calcio
Il torneo maschile sarà composto da otto squadre, suddivise in due raggruppamenti da quattro. Le prime due classificate di ciascun girone accederanno alle semifinali, che si giocheranno venerdì 28 agosto allo Iacovone di Taranto. Le finali per le medaglie si svolgeranno domenica 30 agosto.
L’Italia affronterà i Giochi del Mediterraneo con la Nazionale Under 18 allenata da Daniele Franceschini. Gli Azzurrini, con un’età media di appena 16,9 anni, saranno la squadra più giovane dell’intero torneo maschile. Il percorso azzurro inizierà sabato 22 agosto contro l’Albania.
Il torneo femminile di calcio
Taranto 2026 segnerà una pagina storica per la manifestazione: per la prima volta il calcio femminile entra nel programma dei Giochi del Mediterraneo. Cinque le nazionali al via nella configurazione definitiva del torneo: Italia, Portogallo, Marocco, Slovenia e Kosovo.
L’Italia sarà rappresentata dalla Nazionale Under 19 femminile allenata da Priscilla Del Prete. Il cammino azzurro inizierà domenica 23 agosto contro il Kosovo. Le finali si disputeranno lunedì 31 agosto.
Questi due eventi sportivi rappresentano un’opportunità unica per promuovere l’attività motoria e l’eccellenza sportiva in Italia, coinvolgendo giovani e atleti professionisti in un autunno all’insegna dello sport.



