Un’operazione antidroga condotta dai carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile di Osimo ha portato all’arresto di un giovane albanese di 23 anni, trovato in possesso di una grande quantità di cocaina pronta per essere immessa sul mercato. L’arresto è avvenuto mercoledì 19 agosto 2026 nella zona di Minonna alla periferia di Jesi.
Il giovane, residente in una regione del nord Italia ma senza permesso di soggiorno, è stato intercettato mentre era alla guida di un’automobile. Durante la perquisizione, i carabinieri hanno trovato 133,5 grammi di cocaina suddivisi in 163 dosi pronte per lo spaccio. La droga era nascosta tra i cespugli vicino a un casolare nella zona di Minonna.
Un traffico organizzato tra Umbria e Marche
Le indagini hanno rivelato che il giovane albanese faceva parte di una rete di spaccio organizzata che operava tra l’Umbria e le Marche. Ogni giorno, il 23enne partiva da Perugia dove aveva la sua base operativa, per raggiungere la provincia di Ancona. Qui, distribuiva le dosi di cocaina in vari centri, tra cui SenigalliaMarzoccaMonsanoFilottranoCastelferretti e Santa Maria Nuova.
Alla fine della giornata, il giovane rientrava a Perugia per poi ripetere lo stesso rituale il giorno successivo. Questo metodo operativo suggerisce una struttura organizzata e ben coordinata, capace di rifornire un’area geografica ampia e diversificata.
Un fenomeno in crescita
Non si tratta di un caso isolato. I carabinieri di Osimo hanno arrestato altri quattro albanesi nel recente passato e ne hanno denunciato un quinto per questioni legate allo spaccio di stupefacenti. Questi precedenti rafforzano l’ipotesi di una rete di traffico di droga ben radicata, che coinvolge sia le Marche che l’Umbria.
L’operazione di mercoledì 19 agosto rappresenta un ulteriore tassello nella lotta contro il traffico di stupefacenti nella regione. I carabinieri continuano a monitorare la situazione per individuare e smantellare altre eventuali organizzazioni criminali attive sul territorio.



