Il mondo della moda marchigiana è in lutto per la scomparsa di Adalgisa Favi, meglio conosciuta come Gisa. A 91 anni, compiuti lo scorso 10 agosto, si è spenta una delle figure più influenti e amate del settore, lasciando un vuoto incolmabile.
Gisa Favi non era solo un’imprenditrice, ma una vera e propria icona di stile che ha saputo interpretare e anticipare le tendenze della moda per oltre mezzo secolo. La sua storia inizia a Chiaravalle dove, insieme alla zia Ersilia, aprì una piccola sartoria in via XXV Aprile.
Dalla sartoria di famiglia alla boutique di lusso
Nel 1965, Gisa Favi inaugurò il suo primo negozio, Chic Mode un punto di riferimento per l’eleganza e la qualità. La sua passione per la moda la portò a viaggiare frequentemente a Parigi per le sfilate, dove poteva anticipare le tendenze e portare nelle Marche ciò che altrove era già realtà.
Nel 1979, Gisa strinse un’importante collaborazione con la maison Trussardi consolidando ulteriormente la sua posizione nel panorama della moda italiana. Ma il vero salto di qualità arrivò nel 1982, quando aprì un prestigioso punto vendita monomarca nel centro di Ancona ottenendo l’esclusiva per griffe internazionali come Gucci e Dior.
L’ingresso del figlio Tony e l’eredità di Gisa
Negli anni ’80, il figlio Tony entrò in azienda, affiancando la madre nella gestione di Chic Mode Uomo a Chiaravalle. Oggi, Tony guida la boutique di riferimento ad Ancona, portando avanti l’eredità di Gisa con la stessa passione e dedizione.
La famiglia Favi ha espresso il proprio cordoglio attraverso un commosso messaggio sulla pagina Facebook dell’azienda: «L’intera famiglia Gisa abbraccia la sua fondatrice, custodendone con gratitudine il ricordo e il prezioso insegnamento. Un’imprenditrice forte e coraggiosa, una donna capace di edificare, con passione e visione, una realtà che ancora oggi parla di lei.»
Un’eredità di eleganza e innovazione
Gisa Favi era conosciuta per il suo culto per un’eleganza senza tempo e per la centralità riservata al cliente. La sua boutique a Chiaravalle era un luogo dove chiunque poteva trovare non solo abiti di qualità, ma anche consigli preziosi e un’atmosfera accogliente.
Il nipote Francesco Favi ha ricordato Gisa con queste parole: «Sei stata una donna straordinaria, un’imprenditrice geniale, un motivo di orgoglio per Chiaravalle e per le Marche ma, soprattutto, una presenza sempre affettuosa, premurosa, generosa con me e la mia famiglia. Oggi si chiude un’epoca, ma si spalanca l’eternità.»
L’Amministrazione Comunale di Chiaravalle ha partecipato al dolore per la scomparsa di Gisa Favi, ricordando che nel 2026 era stata insignita dell’Encomio Solenne per le sue doti imprenditoriali e il suo gusto innovativo. Un riconoscimento che testimonia l’importanza della sua figura non solo nel mondo della moda, ma anche nella comunità locale.
I funerali di Gisa Favi si terranno nei prossimi giorni a Chiaravalle, dove la comunità si stringerà attorno ai familiari per dare l’ultimo saluto a una donna che ha fatto dell’eleganza un modo di essere.



