La carriera di Gianmarco Tamberi continua a scrivere pagine indimenticabili. A Birmingham durante gli Europei di atletica il campione italiano ha dimostrato ancora una volta la sua straordinaria abilità, conquistando l’oro nel salto in alto con un salto da record a 2.32 metri.
Una finale emozionante e un record stagionale
La finale del salto in alto agli Europei di Birmingham è stata un vero e proprio spettacolo. Tamberi, noto anche come ‘Gimbo’, ha iniziato la competizione con un salto a 2.18 metri eliminando immediatamente Stronati uno dei quattro italiani in gara. Con un salto autoritario a 2.23 metri Tamberi ha dimostrato la sua determinazione, mentre Falocchi è stato eliminato dopo tre errori.
La selezione dei finalisti è avvenuta a 2.27 metri dove Doroshchuk e Sioli l’altro italiano in gara, hanno superato l’asticella al primo tentativo. Tamberi li ha seguiti con successo, mentre KapitolnikKolodziejski e i beniamini di casa Clarke-Khan e Kimani Jack hanno fallito tutti e tre i salti.
Il duello finale e il trionfo di Tamberi
A 2.30 metriDoroshchuk è stato impeccabile, ma Tamberi lo ha emulato con un salto perfetto. Sioli invece, ha dovuto ritirarsi per un problema muscolare dopo il primo errore. La competizione si è trasformata in un duello tra Tamberi e Doroshchuk. Al secondo tentativo, Tamberi ha superato l’asticella posizionata a 2.32 metri mentre Doroshchuk ha fallito tre volte, consegnando così l’oro nelle mani del campione italiano.
Un palmares senza pari e un futuro promettente
Questo trionfo rappresenta il quarto titolo continentale all’aperto per Tamberi, che ha già conquistato tutti i principali allori internazionali, inclusi OlimpiadiMondiali ed Europei sia indoor che all’aperto. Il suo poker agli Europei di Roma due anni fa è solo uno dei tanti successi che hanno reso Tamberi una leggenda dell’atletica.
Oltre a Tamberi, anche Matteo Sioli ha conquistato una medaglia, aggiudicandosi il bronzo. Sioli è stato perfetto fino a 2.27 metri ma un risentimento muscolare lo ha costretto a ritirarsi dopo il primo tentativo a 2.30 metri.
La vittoria di Tamberi non è solo un trionfo personale, ma anche un riconoscimento per l’atletica italiana. Il suo impegno e la sua dedizione continuano a ispirare giovani atleti e a elevare il livello dello sport in Italia.
Con questo successo, Tamberi si prepara per nuove sfide, dimostrando che la sua passione per il salto in alto è più forte che mai. Il suo nome rimarrà per sempre nella storia dell’atletica, come un simbolo di determinazione e successo.



