Un pomeriggio di paura a Pesaro, dove una donna di 89 anni è stata vittima di una rapina in via Gorizia. L’aggressione, avvenuta il 14 agosto 2026, ha visto due giovanissimi avvicinarsi alla vittima con una scusa per poi derubarla e colpirla. La rapida risposta delle forze dell’ordine ha permesso di fermare i responsabili in pochi minuti.
L’episodio ha scosso la tranquillità del quartiere, sollevando interrogativi sulla sicurezza e sulla gestione dei minori non accompagnati. La vicenda si è conclusa con il recupero della collanina e l’affidamento dei due giovanissimi a una comunità locale.
L’aggressione in via Gorizia
La donna, appena uscita di casa, è stata avvicinata da due giovanissimi che le hanno chiesto indicazioni per raggiungere il mare. In quel momento, uno dei due ha strappato la collanina dal collo della vittima, mentre l’altro l’ha colpita al busto e alle braccia. I due aggressori si sono poi dati alla fuga in direzione del lungomare.
L’89enne, nonostante lo spavento e le ferite, è riuscita a chiedere aiuto a un passante, che ha immediatamente contattato il 112. Le Volanti della Polizia insieme alla Squadra Mobile hanno avviato le ricerche sulla base delle descrizioni fornite dalla vittima.
La fuga e la cattura in spiaggia
Poco dopo, i due giovanissimi sono stati individuati nei pressi del ristorante L’Angolo di Mario. Alla vista degli agenti, hanno tentato nuovamente la fuga, dividendosi. Uno dei due è sceso verso la spiaggia ed è stato inseguito dai poliziotti, che sono riusciti a bloccarlo tra gli ombrelloni.
L’altro aggressore è stato raggiunto e fermato nella zona di viale Zara nei pressi del Moletto. La collanina è stata recuperata e successivamente riconsegnata alla proprietaria, che nel frattempo si era recata in ospedale per farsi medicare.
Le generalità dei giovanissimi
I due giovanissimi, di età compresa tra i 10 e i 13 anni sono stati accompagnati in Questura dove sono state accertate le loro generalità. Nonostante la loro giovane età, non sono formalmente imputabili. La vicenda è stata comunque segnalata all’autorità giudiziaria per la rapina contestata.
Trattandosi di minori non accompagnati e non essendo stati rintracciati familiari presenti sul territorio, i due sono stati affidati a una comunità della provincia. La vicenda ha sollevato preoccupazioni sulla gestione dei minori non accompagnati e sulla sicurezza nelle zone centrali della città.
L’episodio di Pesaro rappresenta un caso emblematico delle sfide che le forze dell’ordine devono affrontare quotidianamente. La rapida risposta delle autorità ha permesso di fermare i responsabili in pochi minuti, evitando ulteriori danni. Tuttavia, la vicenda solleva interrogativi sulla prevenzione e sulla gestione dei minori non accompagnati, un problema che richiede attenzione e risorse adeguate.



