Una notte di tensione si è trasformata in un successo grazie all’intervento tempestivo del Soccorso Alpino delle Marche e dei Vigili del Fuoco. Due alpinisti, rimasti bloccati lungo la Via Sabbatini a Fabriano, sono stati salvati senza conseguenze fisiche.
L’incidente che ha scatenato l’allarme
Tutto è iniziato nel tardo pomeriggio del 10 agosto 2026 quando un gruppetto di alpinisti stava completando la discesa lungo la Via Sabbatini. Dopo aver superato senza problemi le prime due soste, gli scalatori si sono trovati in difficoltà all’altezza della terza sosta, partendo dalla sommità. Le corde si sono improvvisamente incastrate in un ancoraggio della parete, rendendo impossibile sia la discesa che la risalita in autonomia.
L’intervento tempestivo del Soccorso Alpino
Ricevuta l’allerta, una squadra di tecnici del Soccorso Alpino è subito partita per raggiungere la cima del promontorio roccioso. Gli operatori, esperti in tecniche di soccorso in ambiente montano si sono calati lungo la parete per raggiungere gli alpinisti bloccati nel buio. Con abilità e precisione, hanno sbloccato le corde incastrate e allestito le calate assistite.
La discesa assistita e il ritorno in sicurezza
Accompagnati passo dopo passo dai soccorritori, i due alpinisti hanno potuto completare la discesa fino alla base della parete. Una volta a terra, le loro condizioni di salute sono state verificate e, fortunatamente, non sono state riscontrate conseguenze fisiche. Gli scalatori sono stati poi scortati in sicurezza fino alla strada, dove le operazioni di recupero si sono ufficialmente concluse.
Questo intervento dimostra ancora una volta l’importanza della preparazione e della collaborazione tra le forze di soccorso. Grazie all’esperienza del Soccorso Alpino delle Marche e dei Vigili del Fuoco un potenziale incidente si è trasformato in un lieto fine.



