La strada provinciale che collega la Salaria ad Appignano è diventata una zona critica per la sicurezza stradale. In meno di una settimana, due incidenti quasi mortali hanno scosso la comunità locale, spingendo i residenti a chiedere interventi urgenti.
Due incidenti in una settimana: la paura dei residenti
Nel pomeriggio di domenica 26 luglio un’auto ha perso il controllo a causa della pioggia, finendo contro un’abitazione. La giovane alla guida è stata soccorsa dal 118 mentre i carabinieri hanno effettuato i rilievi. Solo una settimana prima, un altro veicolo aveva colpito la stessa abitazione.
I proprietari della casa, il professore Andrea Anselmi e la moglie, la professoressa Maria Elma Grelli hanno dichiarato: “La strada è pericolosissima e quando piove lo è ancora di più. Abbiamo paura, siamo stati miracolati due volte. Non possiamo aspettare un incidente mortale prima che qualcuno intervenga per mettere in sicurezza questa strada.”
La strada provinciale: un pericolo costante
La strada provinciale che collega la Salaria ad Appignano è diventata un punto nero per la sicurezza stradale. I residenti denunciano da tempo la mancanza di interventi per migliorare la sicurezza, soprattutto in condizioni meteorologiche avverse.
Il primo incidente è avvenuto nel pomeriggio di domenica 26 luglio quando un’auto ha perso il controllo a causa della pioggia, finendo contro un’abitazione. La giovane alla guida è stata soccorsa dal 118 mentre i carabinieri hanno effettuato i rilievi. Solo una settimana prima, un altro veicolo aveva colpito la stessa abitazione.
I proprietari della casa, il professore Andrea Anselmi e la moglie, la professoressa Maria Elma Grelli hanno dichiarato: “La strada è pericolosissima e quando piove lo è ancora di più. Abbiamo paura, siamo stati miracolati due volte. Non possiamo aspettare un incidente mortale prima che qualcuno intervenga per mettere in sicurezza questa strada.”
Le richieste dei residenti
I residenti di Appignano chiedono interventi urgenti per migliorare la sicurezza della strada. Tra le richieste principali ci sono l’installazione di guardrail, la manutenzione dell’asfalto e l’adeguamento delle segnaletiche.
“Non possiamo permetterci di aspettare un incidente mortale per agire”, ha dichiarato il professore Anselmi. “La nostra sicurezza e quella di tutti gli abitanti di Appignano deve essere una priorità.”
Le autorità locali sono state informate degli incidenti e delle richieste dei residenti. Si attende ora una risposta concreta per evitare ulteriori tragedie.



