9 Ottobre 2026 ☁ 21° Allerta gialla · temporali · fino 9 Ottobre 01:59

Sconfitta per Romano a Senigallia: Olivetti vince con il 51,74% e viene riconfermato

Il voto a Senigallia si chiude con il recupero di Massimo Olivetti e la delusione del centrosinistra: numeri, commenti e contesto della campagna elettorale

Sconfitta per Romano a Senigallia: Olivetti vince con il 51,74% e viene riconfermato

La tornata elettorale di Senigallia si è conclusa con una rimonta che ha ribaltato l’entusiasmo iniziale del centrosinistra. Dopo una prima fase di spoglio in cui Dario Romano sembrava in vantaggio, la metà del pomeriggio ha visto una progressiva affermazione di Massimo Olivetti, che si è aggiudicato la riconferma a sindaco. Questo esito ha prodotto una miscela di delusione e analisi tra i sostenitori del candidato del centro-sinistra, chiamati ora a riorganizzare il proprio ruolo istituzionale.

La competizione ha messo a confronto due visioni diverse per la città: da un lato la coalizione guidata da Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e gruppi civici a sostegno di Dario Romano, dall’altro la compagine che ha sostenuto Olivetti. I risultati ufficiali hanno assegnato a Olivetti il 51,74% delle preferenze, contro il 47,30% di Romano, con un terzo candidato marginale intorno allo 0,96%. I dati parziali considerati provengono dallo spoglio aggiornato alle ore 15:00 del 25/05/2026.

Il verdetto e i numeri

Il responso numerico ha confermato una tendenza chiara nelle fasi conclusive dello spoglio: la maggioranza relativa per Olivetti si è consolidata progressivamente, portandolo oltre la soglia necessaria per restare al comando della città. Oltre alle percentuali dei candidati, è significativo il contributo delle singole liste: la lista del Partito Democratico a sostegno di Romano ha raccolto 5.045 voti, pari al 26,994% dei suffragi per lista, un dato che testimonia una presenza elettorale consistente ma insufficiente a ribaltare il risultato complessivo.

Dati di lista e preferenze

Dal dettaglio delle preferenze emergono nomi e numeri che spiegano la distribuzione del consenso: tra i candidati della lista Pd si segnalano le preferenze più alte con Paola Fabri e Alessandra Olivetti che hanno raggiunto cifre importanti, rispettivamente intorno a 395 voti ciascuna, seguite da Giovanni Margiotta con 386. Questi numeri rafforzano l’idea che, pur avendo una squadra radicata e volenterosa, la coalizione di Romano non sia riuscita a compensare il vantaggio accumulato dall’amministrazione uscente nelle settimane precedenti allo spoglio.

Reazioni e bilanci

La reazione del candidato sconfitto è stata improntata al riconoscimento dell’esito elettorale e al ringraziamento verso chi ha partecipato alla sua campagna. Dario Romano ha voluto evidenziare la dedizione del suo staff e la coesione interna della coalizione, rimarcando la volontà di continuare a impegnarsi per la comunità anche dall’opposizione. Allo stesso tempo ha riconosciuto l’impatto delle risorse e delle opere portate avanti dall’amministrazione uscente, sottolineando come l’azione di governo e la capacità di attrarre investimenti abbiano influito sulle dinamiche di consenso.

Prospettive per l’opposizione

Romano torna dunque in consiglio comunale con il mandato di guidare una opposizione che dovrà essere critica ma costruttiva. Nell’immediato ha promesso di mantenere un atteggiamento responsabile verso le istituzioni e di continuare a lavorare sugli obiettivi programmatici come equità, partecipazione e ascolto dei cittadini. Per il centrosinistra si apre una fase di ricostruzione interna e di analisi delle scelte di comunicazione e strategia che hanno caratterizzato la campagna elettorale.

La campagna e la chiusura

La fase finale della campagna aveva visto momenti pubblici e incontri diffusi nei quartieri. La coalizione di Olivetti aveva organizzato un appuntamento di chiusura aperto ai cittadini previsto per il 22 maggio presso il Club Nautico di Senigallia, pensato come momento di ringraziamento per volontari e sostenitori. Sul fronte opposto, Romano aveva scelto la piazza per il suo comizio conclusivo in programma sempre il 22 maggio, caratterizzato anche dalla partecipazione dell’attore Andrea Rivera, a testimonianza dell’ampio coinvolgimento civile e culturale promosso dalla sua campagna.

Nel complesso, il risultato riflette una competizione serrata e una città spaccata tra due offerte politiche ben strutturate. La lettura post-voto punterà a comprendere l’effetto delle risorse pubbliche, della comunicazione di campagna e della mobilitazione territoriale. Nei prossimi giorni l’attenzione sarà rivolta alle prime mosse della rinnovata amministrazione di Massimo Olivetti e all’attività di controllo e proposta che la coalizione di Dario Romano intende esercitare dall’opposizione.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Ancona adesso

ULTIMO SISMA
M 1.7
5 km NE Sellano (PG) · 5 ore fa
ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 9 Ottobre