Nella città di Pesaro, la questione della nomina del responsabile dell’Unità Operativa Semplice Dipartimentale (UOSD) di Ostetricia e Ginecologia continua a suscitare preoccupazione. Mentre altri reparti vedono l’arrivo di nuove figure dirigenziali, le mamme e i bambini di Pesaro attendono ancora una decisione che sembra slittare a settembre.
La consigliera di maggioranza Romina Dominici ha sollevato la questione, sottolineando l’importanza di una guida autonoma per il reparto maternità del San Salvatore. “Non possiamo festeggiare” ha dichiarato Dominici, “mentre altre strutture come Fano e Urbino hanno già i loro primari, Pesaro è ancora in attesa.”
La denuncia di Romina Dominici
La consigliera ha espresso la sua delusione per il ritardo nella nomina, che secondo lei non è una richiesta politica ma un obbligo per garantire l’autonomia del reparto. “Dieci mesi di attesa sono troppi” ha aggiunto, “le famiglie di Pesaro meritano certezze e una data precisa.”
Dominici ha anche ricordato che, mentre Pesaro aspetta, altre città come Fano e Urbino hanno già i loro primari, mettendo in evidenza una disparità di trattamento che non può essere ignorata.
La risposta dell’AST Pesaro Urbino
L’Azienda Sanitaria Territoriale (AST) Pesaro Urbino ha risposto alle critiche, rassicurando le pazienti e le future mamme del territorio. Il Direttore dell’AST, Alberto Carelli ha spiegato che non esiste alcun vuoto di leadership clinica o gestionale.
“Il primario per l’Unità Operativa Complessa (UOC) di Ostetricia e Ginecologia degli stabilimenti di Fano e Pesaro è ed è sempre stata il Dr. Claudio Cicoli” ha dichiarato Carelli. “Il Dr. Cicoli garantisce continuità, sicurezza assistenziale e massima qualità nei percorsi di cura materno-infantile per entrambi i presidi.”
Carelli ha anche chiarito che la questione non riguarda solo il punto nascita, ma abbraccia una pluralità di percorsi assistenziali complessi che si stanno definendo in queste settimane. “La riorganizzazione in atto mira a garantire una presa in carico coordinata, sicura e realmente integrata tra i due centri” ha aggiunto.
Il concorso per la Pediatria
Per dimostrare l’impegno concreto nel rafforzamento della rete materno-infantile, Carelli ha menzionato il recente concorso per la Pediatria, che ha visto 16 candidati idonei. “L’Azienda procederà a breve con le nuove assunzioni” ha concluso, “garantendo un fondamentale potenziamento del supporto pediatrico, elemento imprescindibile per la sicurezza delle nascite e dell’assistenza neonatale.”
Nonostante le rassicurazioni dell’AST, la questione della nomina del responsabile dell’Ostetricia e Ginecologia di Pesaro rimane aperta, con le famiglie in attesa di una decisione che sembra slittare ancora a settembre.



