L’Università di Macerata ha annunciato l’avvio del nuovo corso di laurea triennale in Scienze Motorie e Sportive per l’Inclusione in collaborazione con Lube Academy sostenuta dal Gruppo Lube. Questo progetto innovativo, che prenderà il via nell’anno accademico 2026/, rappresenta un passo significativo verso la formazione di professionisti dello sport capaci di promuovere l’inclusione e il benessere attraverso l’attività motoria.
Il rettore John McCourt ha sottolineato l’importanza di questo corso, che mette in dialogo le scienze del movimento con le competenze pedagogiche, psicologiche, giuridiche e sociali che caratterizzano l’Ateneo. La parola decisiva è inclusione: lo sport non è soltanto competizione, ma educazione, relazione e partecipazione.
Un investimento strategico per il territorio
L’accordo tra l’Università di Macerata e Lube Academy prevede un investimento di 43mila euro per il primo anno, con un valore complessivo minimo di 129mila euro nel triennio. Questi fondi saranno destinati a didattica, laboratori, seminari e fino a sei borse di studio da tremila euro ciascuna per studenti meritevoli o in difficoltà economica. Inoltre, sono previsti tirocini e visite nelle strutture del Gruppo Lube.
L’amministratore delegato del Gruppo Lube, Fabio Giulianelli ha spiegato la logica dell’investimento: Troppi giovani atleti considerano lo studio secondario rispetto al sogno del professionismo e rischiano poi di trovarsi senza alternative. Non è una scommessa, ma la risposta a una necessità enorme del territorio.
Didattica mista e opportunità per tutti
Il corso sarà erogato in modalità mista, con lezioni in presenza e online, per agevolare studenti lavoratori, fuori sede e atleti agonisti attraverso il programma Dual Career. I laureati potranno lavorare come chinesiologi, educatori motori e operatori sportivi nel settore educativo, sociale e della promozione della salute.
Alla presentazione del corso, tenutasi a Villa Lauri erano presenti numerose personalità, tra cui il presidente della Regione Francesco Acquaroli e il sindaco di Macerata Sandro Parcaroli. La presidente del corso di laurea, Alessandra Fermani ha evidenziato l’importanza di questo progetto per il territorio e per la formazione di nuove professionalità.
Un progetto che guarda al futuro
Il rettore McCourt ha sottolineato che questo corso rappresenta un modello di didattica aperta, interdisciplinare e internazionale capace di ampliare il significato di ciò che l’Università di Macerata può offrire. Inoltre, ha ricordato che il progetto è parte di un lavoro già avviato negli anni con i corsi dedicati alle scienze giuridiche nello sport e ai direttori sportivi, i progetti di Dual Career e iniziative come il Palio Unimc.
Il direttore del Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo, Simone Betti ha definito la giornata un momento di festa arrivato in maniera tutt’altro che casuale. Non volevamo semplicemente aggiungere un corso di laurea, ma innestare qualcosa di nuovo su radici già solide.
L’amministratore delegato del Gruppo Lube, Fabio Giulianelli, ha concluso il suo intervento con un appello alle istituzioni: Noi ci mettiamo le risorse, ma abbiamo bisogno anche del loro aiuto. Questo progetto rappresenta un’opportunità unica per il territorio e per i giovani che desiderano intraprendere una carriera nello sport, unendo formazione accademica e pratica sul campo.


