Nei comuni di Matelica, San Severino Marche e Camerino è stata avviata una nuova iniziativa che promette di semplificare significativamente l’accesso ai servizi socio-sanitari. I Punti Unici di Accesso (PUA) attivati dal Distretto sanitario di Camerino in collaborazione con gli Ambiti territoriali sociali 17 e 18 rappresentano un passo fondamentale verso un’assistenza più integrata e accessibile per le fasce più vulnerabili della popolazione.
Un unico sportello per servizi integrati
I PUA sono stati pensati per offrire un punto di riferimento unico per cittadini non autosufficienti, anziani, persone con disabilità e coloro che necessitano di supporto per le dipendenze. Questo progetto, promosso dall’Azienda Sanitaria Territoriale (AST) di Macerata mira a superare la frammentazione dei servizi, spesso difficile da navigare per chi ne ha bisogno. Gli sportelli saranno operativi a rotazione dal lunedì al sabato, esclusivamente in orario mattutino dalle 10 alle 13.30.
Orari e sedi dei PUA
Il PUA di Matelica sarà ospitato all’interno dell’Ospedale di Comunità di viale Europa e sarà aperto il lunedì e il giovedì. Il martedì e il venerdì sarà attivo lo sportello di Camerino presso la Casa di Comunità in località Caselle mentre il mercoledì e il sabato sarà operativo il servizio presso la Casa di Comunità di viale Glorioso a San Severino Marche.
Le parole dei protagonisti
Il sindaco di Matelica, Denis Cingolani ha espresso grande soddisfazione per l’avvio di questo progetto, definendolo una nuova era per i servizi sociosanitari del territorio. “Grazie ai PUA, l’utente potrà trovare, attraverso un unico sportello, quei servizi che in passato erano spesso frammentati e difficili da raggiungere”, ha dichiarato Cingolani. Il primo cittadino ha sottolineato l’importanza del progetto soprattutto per le aree interne, che spesso presentano maggiori difficoltà rispetto alle zone costiere.
Il direttore socio-sanitario dell’AST di Macerata, Massimiliano Cannas ha evidenziato come i PUA rappresentino un atto concreto a sostegno delle fasce più fragili dagli anziani ai minori fino alle persone con disabilità. “Un servizio uguale per tutti e presente nei tre presidi ospedalieri del distretto sanitario di Camerino”, ha aggiunto.
Un servizio integrato per bisogni complessi
Il dottor Valerio Valeriani coordinatore degli ambiti territoriali 17 e 18, ha spiegato che il servizio, per ora, riguarda prevalentemente la popolazione anziana e le persone con disabilità, ma è pensato per estendersi gradualmente a tutta la tipologia di utenza. Ogni sportello mette insieme un infermiere e un assistente sociale, in modo da garantire fin dal primo colloquio un ascolto sia sanitario che sociale. Nei casi più complessi può intervenire l’Unità di valutazione multidimensionale per costruire un Progetto di assistenza individuale su misura per la persona.
“Le persone non sempre sanno cosa chiedere e inquadrare subito tutte le loro necessità”, ha aggiunto Valeriani. “C’è anche da aiutarle a mettere a fuoco i loro bisogni: in questo, il PUA può essere veramente d’aiuto”.
Un passo verso l’integrazione socio-sanitaria
I nuovi sportelli rappresentano un passo verso una maggiore integrazione tra assistenza sanitaria e sociale, permettendo ai cittadini di accedere più facilmente alle informazioni e ai servizi disponibili. Questo progetto è il risultato di un lavoro di squadra tra AST, ambiti sociali e operatori, e rappresenta una riforma sanitaria importante e determinante per territori come quelli di Matelica, San Severino Marche e Camerino.
Con l’attivazione dei PUA, i cittadini potranno rivolgersi a un unico sportello per tutte le loro esigenze socio-sanitarie, semplificando così il processo di accesso ai servizi e migliorando la qualità della vita delle fasce più vulnerabili della popolazione.



