Un vasto incendio ha colpito un campo di grano nella località di Coste di Staffolo, nelle campagne di Ancona, nel pomeriggio di domenica 12 luglio. Le fiamme, alimentate dalla vegetazione secca e dal vento, hanno richiesto l’intervento di numerose squadre di soccorso. L’incendio, che ha interessato circa 20 ettari di terreno, ha visto impegnate 20 unità tra vigili del fuoco, protezione civile e volontari.
L’intervento delle squadre di soccorso
Le prime squadre a intervenire sono state quelle dei vigili del fuoco di Jesi supportate dalla squadra boschiva di Macerata dai volontari di Apiro e da una squadra di Ancona. L’incendio, scoppiato poco dopo le 16:00 ha richiesto l’intervento dell’elicottero regionale per supportare le operazioni di spegnimento dall’alto.
Il vento, cambiando direzione, ha complicato le operazioni, costringendo le squadre a riposizionarsi per proteggere le abitazioni vicine. Il sindaco di Staffolo, Sauro Ragni ha attivato il Centro Operativo Comunale (Coc) per coordinare gli interventi. “È andato tutto bene e ringrazio tutti i lavoratori, c’è stata una sinergia delle varie componenti”, ha dichiarato Ragni.
Il ruolo cruciale dei cittadini
Particolare menzione è stata fatta per due cittadini che, con l’uso di un aratro, hanno creato dei solchi per delimitare l’area dell’incendio. “C’è stato un senso civico forte”, ha sottolineato il sindaco Ragni. La protezione civile di Staffolo ha continuato a presidiare l’area durante la notte per prevenire eventuali riaccensioni.
Le cause dell’incendio
Al momento, le cause dell’incendio non sono ancora state chiarite. Le indagini sono in corso, con il supporto dei Carabinieri del Corpo forestale di Jesi e San Marcello dei Carabinieri di Moie e di Staffolo. Le operazioni di spegnimento si sono concluse in serata, senza registrare persone coinvolte.
L’incendio ha messo in luce l’importanza della collaborazione tra istituzioni e cittadini nel gestire emergenze di questo tipo. La rapida risposta delle squadre di soccorso e l’intervento tempestivo dei volontari hanno contribuito a limitare i danni e a proteggere le abitazioni vicine.



