La salute è un diritto fondamentale che non può essere compromesso. A Chiaravalle Centrale, questo principio è al centro di una mobilitazione che vede cittadini e operatori sanitari uniti per salvare l’ex Casa della Salute, oggi ribattezzata Ospedale di Comunità. La situazione è critica: la struttura, pur essendo stata rinnovata, soffre di una grave carenza di personale, mettendo a rischio la sicurezza e la qualità dei servizi offerti.
Il sit-in è previsto per giovedì 9 luglio alle ore 17:30 davanti all’ex Casa della Salute. L’iniziativa è promossa da Potere al Popolo Catanzaro che denuncia una realtà ben diversa da quella annunciata dalle autorità. Mentre si celebrano inaugurazioni e trasformazioni sulla carta, la situazione sul campo è drammatica: la struttura è quasi senza personale con fasce orarie in cui il presidio resta privo della presenza medica, lasciando un solo infermiere ad affrontare situazioni che richiederebbero un’équipe completa.
La crisi del personale e le conseguenze per i cittadini
La carenza di personale non è un problema isolato, ma una criticità che si ripercuote direttamente sulla qualità dei servizi offerti. Con l’estate alle porte, la situazione è destinata a peggiorare. L’afflusso di persone aumenta sensibilmente, con un incremento dell’utenza dovuto alla presenza di turisti e di cittadini che rientrano nei paesi d’origine. Continuare a garantire il servizio con un organico ridotto è irresponsabile e mette a rischio la sicurezza degli utenti.
Non bastano i comunicati stampa e gli annunci. Una struttura sanitaria senza personale è soltanto un contenitore vuoto. La vera emergenza è assumere medici, infermieri, operatori socio-sanitari e personale ausiliario, garantendo turni completi e servizi sicuri. La richiesta è chiara: l’ASP di Catanzaro deve intervenire immediatamente per ripristinare la piena operatività del Punto di Primo Intervento, coprendo le carenze di organico e assicurando ai cittadini il diritto a un’assistenza sanitaria pubblica, dignitosa e realmente accessibile.
La mobilitazione dei cittadini e degli operatori sanitari
La salute non può essere affidata alla buona volontà di chi continua a lavorare in condizioni sempre più difficili. Il diritto alla cura viene prima della propaganda. Questo è il messaggio con cui Potere al Popolo Catanzaro invita cittadini, associazioni e operatori sanitari a partecipare al presidio del 9 luglio davanti all’ex Casa della Salute di Chiaravalle Centrale.
La mobilitazione non è solo una protesta, ma un appello alla responsabilità e al rispetto dei diritti fondamentali. I cittadini e gli operatori sanitari chiedono garanzie concrete, non promesse e concessioni. La salute è un diritto che deve essere garantito a tutti, senza eccezioni. La battaglia per salvare l’ex Casa della Salute è una battaglia per il futuro di Chiaravalle Centrale e per il diritto alla salute di tutti i suoi abitanti.



