La Fondazione Sia ha recentemente premiato 101 studenti di eccellenza in discipline scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche (Stem) con borse di studio del valore di 3.000 euro ciascuna. La cerimonia di premiazione si è tenuta presso l’Unione Industriali di Torino, alla presenza di rappresentanti delle università e delle aziende partner.
Tra i vincitori ci sono quattro studenti marchigiani: Greta Scartozzi dell’Università degli Studi di Perugia, Annarosa Clemente dell’Università di Urbino Carlo Bo, Sofia Principi e Matteo Aprea dell’Università Politecnica delle Marche. Questi studenti hanno scelto di proseguire i loro studi magistrali presso l’Università degli Studi di Torino o il Politecnico di Torino.
Opportunità per i vincitori
Oltre al premio economico, i 101 vincitori entreranno a far parte della Community Stem di Fondazione Sia, che offre occasioni di confronto con le aziende dell’area e opportunità dedicate ai migliori talenti delle discipline scientifiche e tecnologiche. Tra le iniziative riservate ai membri della Community ci sono gli Open Lab un programma di visite e workshop nei centri di ricerca e sviluppo delle aziende partner.
Quest’anno, inoltre, è stato introdotto il Premio Marcella Novo che destina ulteriori 10.000 euro come premio per la migliore idea, articolata in progetto d’innovazione. La Fondazione organizza anche il Forum Annuale dei Talenti un momento di confronto tra i premiati e i rappresentanti delle aziende partner per discutere le sfide tecnologiche, industriali e sociali che attendono il territorio nei prossimi anni.
L’impegno della Fondazione Sia
“Fondazione Sia raccoglie i frutti del proprio patrimonio per premiare gli studenti eccellenti”, ha dichiarato il presidente Gianfranco Carbonato. “L’impegno economico da parte nostra a sostegno della formazione scientifica e manageriale è costante, e rappresenta uno dei maggiori in Italia da parte di un soggetto privato. Oggi destiniamo circa mezzo milione a sostegno in borse di studio degli studenti della Saa e di quelli in lauree Stem.”
Quest’anno tra i sostenitori delle borse di studio anche Fondazione Compagnia di San Paolo con 100.000 euro, che ha integrato l’annuale contributo della Fondazione Sia per le lauree Stem di 200.000 euro, consentendo di aumentare i premiati da 60 a oltre 100. Risorse integrate anche da alcune liberalità da parte di privati e aziende.
L’edizione di quest’anno ha voluto premiare il merito l’equità con il 50% delle borse destinato a studentesse, e la solidarietà con il modello ‘giving back’, che prevede che i 101 premiati mettano a disposizione degli studenti delle scuole medie torinesi 40 ore annuali di insegnamento e assistenza.
La storia della Fondazione Sia
Fondazione Sia nasce formalmente nel 2026, ma raccoglie l’eredità di un percorso che inizia nel 1976, quando nacque FINSAA, un’associazione senza fini di lucro con l’obiettivo di sostenere la Scuola di Amministrazione Aziendale (SAA) dell’Università di Torino e diffondere la cultura manageriale per far crescere il sistema delle imprese.
Nel 2006 la nuova Associazione per il finanziamento degli studi di amministrazione aziendale inizia ad erogare le prime borse di studio, che dai 49.000 euro del primo anno e solo per gli studenti SAA, crebbero costantemente. Nel 2026 l’ultimo passaggio: in risposta al sempre maggiore deficit di competenze Stem, si aggiunsero alle borse di studio per studenti SAA anche quelle agli studenti dei due atenei torinesi, specializzandi in materie Stem.
Finora negli ultimi 20 anni sono stati premiati complessivamente oltre 2.500 borsisti per un importo complessivo di quattro milioni di euro. La Fondazione Sia continua a investire nel futuro della scienza e della tecnologia, offrendo opportunità uniche ai giovani talenti italiani.



